Ajd Rassell Gallo
 

 
 
AJD AJD
Principio di ogni principio   Principle of all principles
enuncio e sono   I enunciate and I am
circolazione e cosmica energia   circulation and cosmic energy
in tutto e in tutti viva   in everyone and everything
seme motore stilla mattone   seed, motor, drop
generativo e della vita vita    generative brick and of life life.
Ajd è la mia forza   Ajd is my strength
crea genera trasmette   creating, generating, transmitting
essenza d’energia   the being-essence of energy
codifico parole per simboli   I codify words for symbols
trans- figurando me spirale cosmica   trans-figuring me spiral cosmic
dove non è mai dove   where it is never where
e lontano è vicino   far and near
la distanza infinita è sempre l’uno   infinite distance is always the one
infinito dei modi d’esser mondi   the infinite one of ways of being worlds
di luce punto di ogni intelligenza   light, of all intelligence
vertice e spazio d’universo   and universal space
la gloria è gioia presenza   glory is joy-presence
circuito aperto d’energia   the open circuit of energy
vita creata di energia che è vita   life born of energy that life
all’unità richiama vera e sempre nella Luce   in unity calls back as true, and ever in the light
Ajd è l’arte   Ajd is art
e all’arte dona luce   and art he endows with light
per simboli e per arte la luce dico forza che   for symbols and for art, I say
inventa detta evolve spiega tutti i sistemi.   strength that invents, dictates, evolves
    explaining all the systems.
     
RASSELL   RASSELL
La luce della vita   The light of life
dalla mia luce io luce sono luce   From my light, I, light, am light
ero luce e dalla luce corpo   I was light and of the light, body
ero farfalla uomo   I was butterfly-man
pesce uccello cavallo   fish, bird, horse
racconto della luce e solo vita   I tell of light and only life
vita dolore gioia morte percorsi   life pain, joy, death, routes
hanno creato e ricreato mille   have created and recreated thousands
e mille erranti   and thousands of errants
forme norme peccati   forms, norms sins
nella materia della luce opachi   in the material of opaque lights
L’era novella è trasparenza   The new age is transparency
La forma è luce che si narra plasmando   the form is light, wich is told as it is moulded
Rassell è l’uno   Rassell is the one
che racconta e risente   who tells and feels
le forme attraversate   the forms passed through
a divenire energia   to become energy
lo testimonio e mostro   witness and monster
genesi d’energia nei corpi nelle vite   genesis of energy in bodies to lives
porto il colore della luce   I bring the color of light
il corpo mio sarà   mine will be the body
Spirito dell’Esistere.   Spirit of Existence    
     
     
GALLO   GALLO
La terza essenza di un principio   The third essence of a principle
divenuto materia   turned material
parte di tre nell’uno   part of three in one
universale ha dono della forza   universal, he has the gift of strength
esecutiva dell’immaginario   executive of the imagery
Comandamento e immagine   Commandment and image
sono tutt’uno   are all the same
scritto-pittato come legge   written as law
comunicata da comunicare   communication of communicating
e la materia è una   and the material is one
scrittopittoscultura   scriptopictosculpture
atmosfera spirito di visione   atmosphere, spirit of vision
creata da dove s’aggregano   created at the join
energia spirito materia   energy, spirit, material
perciò l’io artista non crea   so I, the artist, do not create
ma forte d’influssi partecipa   but, strengthened by the influx, participate
agli eventi di forze che gli sono   in the strength of events that are
comunicate per comunicare   communicated in order to communicate
vero oltre natura nell’arte dando    the nethernature in art giving
corpo all’Energia Spirito nella   body to the Energy-spirit in the
giusta e perfetta dimensione   just, perfect dimension
del flusso spazio tempo azione   from the flux of space, time, action
a statuta missione.   to established mission.
(da Quadri & Sculture giugno-luglio 1996;   (da Flash Art International marzo-aprile 1997)
Art Leader dicembre-febbraio 1996-97;    
Flash Art – Italia, dicembre 1997)    
     
Presentazioni di Ajd Rassell Gallo e contributo critico del Dott. Paolo Levi
 
La vera storia di una Furoris d’amore: a Jesus
 
Sul tratto religioso da Caserta Vecchia a Furore
 
“alla Sacra Patria G.Napolitano, alla Santa Sede Benedetto XVI”
 
Furoris è la lunghezza d’onda oltre ogni barriera dei sensi.
Dio, energia che muove ogni “oceano d’amore”, di principi e forme di tutto l’universo, si esprime con potenza indescrivibile, richiamando a “Sé” tutti quelli che sentono forte la potenza della luce nella propria “anima”.
Quando è onda del mare si abbatte contro la scogliera del “male”, sommerge l’inganno e condanna l’ingiuria. Le maree portano alla luce tutte le perle dell’anima e con esse il mistero svelato dell’intero universo.
Nell’entrare in esso, scopro nuovamente il “dolore” che conduce alla suprema luce.
Il ciclo pittorico si completa con la stessa esasperazione luminosa. Il dolore è nell’amore, passione che si fonde e nuovamente si propaga nello stesso universo, espandendolo all’infinito.
Con il ciclo “Il Trionfo degli Oceani e della Luce nel Regno della Furoris” (dal Tirreno all’Adriatico) annuncio amor supremo d’Oriente e d’Occidente in una sola furia d’amore e di principi su tutte le coste del mondo, unione di ogni cosa creata; con “I Tesori delle Maree” svelo la potenza della creazione cosmica in simboli semplici, realtà fisiche e metafisiche in costanti vitalità metanamorfiche; con “Jesus for the world” (quando il divino parla all’anima) intendo fare ascoltare il dolore potente della carne prima di oltrepassare il velo celeste che deforma ossa, tessuti e muscoli in un intreccio, come una candela, il suono esplosivo della luce.
È la spinta del dolore a dare luce all’intero corpo e essenza energetica nuovamente all’universo. Come un lungo e perpetuo respiro, l’uovo cosmico si espande, rigenera e ricrea all’infinito sempre nuova vita. Il “Signore Iddio” mi ha condotto a Furore come una perla sulla spiaggia, depositando la mia anima nella sua conchiglia e terra d’amore.
Quindi, descrivo con l’immagine simbolica ricca di “sensi” concetti allusivi e deduttivi la “verità vissuta”, forgiata dal dolore e pronta da mostrare al mondo l’opera di una “Furoris” senza limiti di tempo.
Questa è la vera storia di una metanamorfosi di un’anima che ha voluto seguire il “Sultano dei Sultani” a tutti i costi.
Con la speranza che “vive dentro” voglio invocare l’intero mondo ad abbandonare “mode inutili” e a tutti i popoli auguro la “luce di Jesus” con amore in tutte le forme perpetue e contigue della vita.
 
I King del Chan
Molti artisti dipingono la forma alludendo contenuti che si rivelano dei veri “tormenti”. L’arte non è solo pittura, non è forma tridimensionale, bensì forza che sbalza con potente dinamismo, energia che deve raggiungere un stato di purezza e sacrificio che conduce al “senso supremo”. Non è una trappola ma liberazione, catarsi, esplosione che quando s’incontra con la materia (che nel caso di un pittore è il colore a dominare un supporto) la forma, l’immagine è il risultato di un cammino giunto a conclusione per divenire altro.
Quando il sacrificio raggiunge l’anima, il commento lo si fa con Dio. Gesù è la prova più alta!
Dio o Indra nel tempo, nei secoli ha viaggiato dentro la “carne” di uomini sensibili, forti e sicuri della sua grande potenza luminosa, li ha dotati di grande pazienza e perseveranza. Egli ha sentito l’amore scolpito dentro la mia anima dicendomi: “Figlio mio, parla di me nel mondo, porta la mia immagine laddove stentano il colloquio con i popoli. Il tuo colore è l’involucro del mio “Spirito”. Quella luce è il calore che esplode dal tuo corpo”.  
Il nome che mi donò “Ajd Rassell Gallo” significa sentiero dell’obbedienza, principio e atto di fede che si mostra al mondo. Ho aperto il diaframma della mia anima e fatto uscire, dopo un lungo viaggio, tutta la luce del divino (il colore) come sacrificio carnale al “Re dei Re”.
Rilascio al mondo questa “pittura italiana” con tutta la gioia e l’onore di servirlo, straziandomi di piaceri, in questo tempo, di dare forma a tutto “Se stesso” continuamente.
(A coloro che attendono il Messia: Egli è Gesù in terra e nei cieli Dio, il supremo creatore di tutte le vite).
Ai miei fratelli d’Oriente e d’Occidente auguro una felice e immensa gioia in questo “oceano d’amore”.
Lo scriba visivo italiano
Raid Roel-Ajd Rassell Gallo
 
 
Contributo critico a cura del Dott. Paolo Levi
Quello che deve più interessarci nella ricerca pittorica e plastica di Ajd Rassell Gallo è la sua collocazione nell’arte figurativa moderna. Egli è artista di un surrealismo lontano nel tempo, quello di un Andrè Masson che, come molti suoi colleghi francesi, era sensibile alle religioni d’Oriente, soprattutto a quella brahmista. Rassell Gallo non ripete mai se stesso. Le sue costruzioni visive, che chiamerei “metanamorfiche” presentano tre elementi fondamentali: l’armonia del costrutto, la qualità del pigmento e il virtuosismo del segno.
Il suo è un surrealismo, con attinenza allo spirituale, in contrasto con le correnti razionali del XX Secolo, che guardano al costruttivismo come a una meta sublime. Gallo interroga la natura, l’affronta in un sistema di apparenze dinamiche e visivamente mutanti.
Tutta la ricerca di questo pittore è visionaria, ma estremamente lucida nel risultato pittorico-narrativo. Guidato da una forte spiritualità, egli è cosciente che la dimensione dell’inconscio non è, per se stessa, una dimensione estetica ma, estatica. Egli crede nell’unità di immanenza e di trascendenza, e non nell’introspezione psicanalitica. Non si può, d’altra parte negare che la sua ricerca pittorica trasmetta un’inedita bellezza, che saremmo tentati di definire “inafferrabile”.
Bellezza come quelle che si ammira in certi fiori o farfalle. Per entrare nel mondo delle sue immagini bisogna comprendere il suo comportamento di artista “maitre à penser”, che esplica un’attività estremamente alacre: ama manipolare la forma e, nella sua versatilità, credo sappia tenere simultaneamente occupati le mani, gli occhi, la mente.
Nella sua sintassi di essenza classica ha assimilato l’apporto di un colto dialogo con se stesso. Questo lo ha portato negli anni a una limpida scrittura, a una rappresentazione del vero affrontato in chiave “metanamorfica”, dove la complessità del segno innalza il messaggio poetico, che trasmette, ogni volta, un leggero, piacevole turbamento.