Maria Vincenti

Via A. Cecchi, 14
59100 Prato
 

0574/59.31.94 - 335/67.89.213
 

 
 
 
   
 

 
Maria Vincenti è il nome d'arte di un'artista di origini siciliane.
Nasce nel 1941 in provincia di Palermo.
Inizia ad avvicinarsi all'arte fin dalla giovane età e segue gli insegnamenti del Maestro Saputo.
Trasferitasi negli anni '70 a Firenze, inizia a lavorare come stilista di moda.
Nel 1975 si iscrive alla scuola d'Arte Leonardo dove frequenta il corso di pittura ad olio, pittura su stoffa e ceramica decorativa e, contemporaneamente avvia l'attività di stilista di moda.
Tra il 1976 ed 1999 partecipa a molte collettive di pittura figurativa; Le particolarità rappresentate dall'artista sono i fiori, le nature morte ed i paesaggi.
Nel 2000, si avvicina all'arte contemporanea ed in modo particolare coglie gli echi del futurismo e del divisionismo. Inizia così un lungo percorso artistico innovativo e rinnovativo tanto da farla etichettare come "l'artista positiva".
Le sue opere iniziano così un lungo percorso di conoscenza che ancora oggi avanza e riscuote numerosi consensi.
La sua particolarità è quella di rendere "ricca" una tela attraverso un "aggrovigliarsi" di colori tali da renderla unica ed inimitabile.
Sembra che, azzardatamene, il "barocco", periodo artistico molto presente in Sicilia, per la propria particolarità di rendere "ricchi, esplosivi, magnifici" le opere, gli arredi rappresentati, sia stato rivisto, in forma moderna, dall'artista, tale da rendere le proprie opere altrettanto "ricche, esplosive, magnifiche".
Ecco le date dei percorsi più importanti di Maria Vincenti
- 2001 Collettiva "Horti - Lamianì" Roma
- 2001 Collettiva "Artisti in cerca di...." Napoli
- 2001 Mini-personale "Arte e non Arte" Firenze
- 2002 Personale "Pensieri" Prato
- 2002 Collettiva "Omaggio a Benigni - Pinocchio" Prato
- 2002 Collettiva "II Sogno" Montecatini
- 2002 Mini-personale "Aspettando domani" Milano
- 2003 Personale "Controcorrente" Poggio a Calano
- 2003 Collettiva "Artisti senza volto" Catania
- 2003 Mini-personale "Dov'è il ciclo?" Palermo
- 2004 XXXIV Mostra d'Arte all'Aperto in Piazza Donatello Firenze
- 2004 Collettiva "L'immagine dell'invisibile" Roma
- 2005 XXII Mostra Premio Mario Conti Firenze
- 2005 Personale " Tutto è Positivo" Firenze
- 2005 Mostra Mercato Padova Arte Padova
- 2005 Personale "L'Io e L'es" Firenze
- 2005 Collettiva "Tout le monde est..." Mentono
- 2005 Collettiva "Ceraldo" Certaldo
- 2006 Internet Art Fair - Galleria Alba Ferrara
- 2006 Concorso Intenazionale Art Howard 2006 Ferrara
- 2006 Premio Europa 2006 Ferrara
- 2006 Collettiva "La Telacela" Principato di Monaco
- 2006 Collettiva "Pintado" Valencia
- 2006 I Mostra Mercato Giardini Naxos - Taormina
«Il tema di questa mostra affronta un argomento particolarmente impegnativo; Infatti la pittrice Maria Vincenti propone il titolo l'Io e L'Es.
Ora l'Io e l'Es è il titolo di un saggio di Freud del 1923, padre della psicanalisi, pertanto ci possiamo già orientare nei confronti di questa mostra di Maria Vincenti come nei confronti di una mostra che tende a scavare nella psicologia del personaggio; Tende a scendere dentro di se, diciamo che si rappresenta in forme pittoriche da parte dell'autrice una discesa dentro la propria personalità, un viaggio nella propria interiorità.
D'altra parte L'Io detto in parole molto povere, sarebbe la coscienza, mentre l'Es sarebbe l'istintualità.
Tutto questo volto a fare che cosa? Ad arrivare a concretizzare, a stigmatizzare, a delineare precisamente la dimensione umana dell'autrice.
Fatto come a livello pittorico? Beh, con tanta fantasia, con molta fantasia.
D'altra parte anche sfruttando quel meccanismo della psicanalisi che vede liberi accostamenti fra di loro, anche attraverso forme geometriche non sempre e non solo però geometriche, anche attraverso un forte cromatismo.
Ora, più scendiamo dentro di noi, più cerchiamo di arrivare senza mai raggiungerla, alla verità.
Tutto questo poi in una mostra che è specificatamente artistica, quindi arte e verità sono i due elementi su cui si struttura questa personale di Maria Vincenti.
La pittrice Maria Vincenti si pone di fronte agli accadimenti, agli avvenimenti, si pone dentro agli avvenimenti agli accadimenti domandandosi se si ha o no coscienza di esserci, coscienza della propria esistenza e, mi sembra che Maria Vincenti dia una risposta sicuramente affermativa». (Prof. Federico Napoli Critico d'arte)