Daniela Veronese

Via Pasubio, 65
20090 Cesano Boscone (MI)
 
 

02/48.60.03.75 - 333/39.02.721
 

 
 
 
   
 

 
È nata a Milano il 4 marzo 1960.
Dopo gli studi regolari ha frequentato l'Accademia di Belle Arti di Brera.

La sua pittura spazia dall'olio al pastello, mescolando il segno raffinato con la ricerca di nuovi impasti cromatici; non disdegna le grandi superfici, cimentandosi con successo in fondali e scenografie. Alterna riproduzioni di grandi maestri a opere proprie, cercando di trarre nuovi stimoli alla propria ricerca.

 

«Accostarsi all’arte di Daniela Veronese è come aprire una finestra sul mondo…

Il linguaggio pittorico dell’artista spazia senza soluzione di continuità tra le varie espressioni dell’arte stessa.

Daniela riesce con le straordinarie capacità, con le doti pittoriche che indubbiamente le appartengono,  una tela bianca, tavolozza e colori, a portare agli occhi di chi si sofferma a guardare quanto è scaturito dal suo interiore, tutto quello che l’espressione pittorica può offrire.

Daniela riesce con un garbo e maestria, a portare alla tela palpiti e sensazioni, delicatezza e luminosità.

L’essere interiore dell’artista esce prepotentemente nelle sue opere, ci ammalia e ci trascina con grazia in esse, ci conduce sapientemente, con classe, raffinatezza. Ci porta a scoprire le mille e mille sfaccettature che si fendono nel suo animo, che si manifestano in ogni sua opera.

L’arte di Daniela Veronese è fresca, armoniosa, soffusa di poesia, aspersa di emozioni profonde, velata di memoria nostalgica, disseminata da miriadi di emozioni.

L’affascinante percorso espressivo di Daniela, ci conduce a posare lo sguardo sui nudi femminili, il corpo femmineo è portato con delicatezza alla tela, trattato con estrema morbidezza, esaltato nelle sue forme con grazia e finezza. Le figure di donna ci appaiono delicate, armoniose, dolci e muliebri.

Daniela infonde con la sua pittura generosa, con l’abilità nello scegliere i colori, una marea di delicate emozioni.

In “Nascita 1”, colori delicati e tocchi morbidi e pieni di tatto, vengono quasi irrorati sulla tela. Giallo e azzurro, rosa e verde si fondono alla nuova vita che viene alla luce.

In “Nascita 2”, l’immagine femminile si erge quasi a dominare la miscellanea di colori, tinte volutamente forti, impattanti, volte a richiamare lo sguardo dell’osservatore, mirati a cogliere la curiosità di chi si accinge a posare l’occhio sul suo operato. Colori quasi “urlati” su una tela ricca di palpiti, viva, vibrante, appassionata, intensa. Intensa come le emozioni e le suggestioni che scaturiscono da essa. Il rosso vivace, quasi “infuocato” dal giallo magistralmente profuso con tocco vibrante , l’insieme ci appare fulgido e luminoso.

Daniela riesce abilmente a farci accostare alla sua arte, con perizia fa sì che il nostro occhio colga ogni minuzioso particolare, fa sì che l’osservatore colga ogni emozionante palpito del suo animo.

Nelle composizioni floreali, Daniela compone e miscela i colori, li staglia sulla tela, le sue opere in questo caso, si arricchiscono di effetti cromatici, l’ispirazione vivace la attraversa ed è espressa con vitale pienezza. I rossi generosi, armonizzano col nero in “Rose”, i due colori, forti, decisi, sono magistralmente amalgamati, combinati con equilibrio, accorpati con vibrante delicatezza.

In “Vaso con lilium” e “Vaso di cristallo” l’artista sceglie altra gamma cromatica, il giallo, il verde scuro, l’ocra e il marrone, diluiti tra loro, legati, associati, amalgamati  vengono trasposti dalla tavolozza al dipinto con una pennellata raffinata. I suoi bouquet sono deliziosamente vibranti.

In questi Daniela riproduce la realtà, ricostruisce l’armonia del suo universo.

Il tocco dell’artista è vivace, dinamico, scattante, brioso, la scelta dei colori è un inno alla vita, alla gaiezza.

Ci pare quasi di vedere il pennello che agile, vispo, impressiona la tela. Daniela è attenta al gioco dei contrasti, lavora con ombre e luci, con un iride di colori splendidamente completa, utilizzando un’alchimia pittorica di indubbio fascino e attrattiva.

I suoi dipinti emanano quiete e serenità, un invito quasi alla pace interiore. Tutto questo ci è dato, non solo dal tratto cromatico, ma anche dalla pacatezza, dalla tranquillità delle composizioni.

Daniela Veronese, fa della sua arte pittorica poesia per lo sguardo. I suoi dipinti sono un delicato fraseggio di colori, le nuance sono la voce dell’indicibile, la parola ad un anima che vaga nello sconfinato mondo dell’arte. Riesce a serrare all’interno delle sue opere, oniriche espressioni dell’essere e il quotidiano. Riesce a far convivere con dolcezza e soavità molteplici emozioni.

Daniela Veronese, è indubbiamente dotata di una grammatica pittorica particolare e trascinante.

Non va dimenticato di menzionare, tra le indubbie capacità di Daniela, quella di essere una fine ed esperta copista.

Tra le sue opere si possono annoverare e ammirare omaggi a Tiziano, Botero, Van Gogh, Picasso, Renoir. Daniela ce li presenta denominandoli “falsi d’autore”. In questo caso, la pittura è evocativa dei nomi che hanno fatto dell’arte qualcosa di sublime. Negli stessi traspare sempre e in ogni caso la grazia e la raffinatezza del tratto di Daniela». (Sandra Mirto)

 
Esposizioni
Galleria De Amicis Point, Milano
Vento Coloniale, Milano
Di Stefano Esposizione in Cesano Boscone
Galleria di Via Eustachi, Milano
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Asco (Milano, Piazza del Duomo)