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Luogo e data di nascita: Sciacca (AG),
24 agosto 1974. |
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Qualifica:
pittrice. |
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Formazione artistica: diplomata
all’Istituto d’Arte di Sciacca (AG). |
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Soggetti:
figure, nature morte, fiori e paesaggi. |
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Tecniche:
olio, acrilico e tecnica mista. |
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Mostre personali e collettive: 1997/98,
Cardella Art, Ribera; 1999/2000, Privato, Ribera; 2002,
Palazzo Comunale, Sciacca Terme; 2003/04, Galleria Cardella
Art, Ribera. |
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Premi ed onorificenze: 2003, Premio
Alba, Ferrara; ha partecipato a diversi Concorsi in Sicilia ed
ha ottenuto vari Riconoscimenti per la partecipazione. |
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Critici:
Ignazio Navarra, Enzo Minio. |
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Giudizio
critico: «Maria Grazia Tamburello è una pittrice giovane.
Mostra, peṛ, un bagaglio culturale e artistico non
indifferenteche ha fondamenta e radici nel corso regolare di
studi presso l’Istituto d’Arte di Sciacca. Il suo
stile preferito è quello legato al "figurismo". Sa
sfruttare sapientemente la pittura ad olio per creare ricche
armonie cromatiche, atmosfere morbide e soffuse luminosità.
Ama parecchio il gusto classico. Nelle sue produzioni
pittoriche campeggiano spesso figure femminili che riprendono
tematiche sacre e religiose che portano la Tamburello a
tratteggiare in ambienti colmi di luci e di colori, figure
femminili come la Madonna con il Bambino o splendidi e paffuti
angeli in un firmamento celestile. Sono splendide e celestiali
le altre donne, dipinte quasi in un mondo onirico, spesso
donne ricche di intensità emotiva e di una bellezza
prorompente, a volte figure con sguardi assopiti e
malinconici. Nelle sue "nature morte", la pittrice riberese
riprende i motivi e gli oggetti classici, con colorazioni
scure e sfumate, mentre il suo repertorio artistico comprende
pure le riproduzioni che la portano a riallacciarsi alle
correnti del Manierismo ». (Enzo Minio) |
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