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Nata a Cento nel 1954, da poco
ritirata dal lavoro. |
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Frequenta la scuola artistica
artigianato del Cento Pievese poi si stacca per esprimere,
lontano dagli schemi scolastici, ciò che desidera comunicare
di sè. |
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Lo fa attraverso un cammino di
emozioni dovute anche alle esperienze forti che la
attraversano durante questi ultimi anni. L'informale,
l'astratto, il figurativo sono le sue principali tecniche
scelte, ma più di tutto attraverso l'informale riesce ad
esprimere colori ed emozioni che vanno oltre. |
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Sarà quindi a febbraio 2007 che
l'artista dedicherà assieme alla figlia, una mostra a suo
marito Sergio scomparso improvvisamente l'otto febbraio di
quest'anno. |
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1999 - ILLUSTRATO LIBRO DI POESIE
"SENSAZIONI FEMMINILI" di Vanda Salvi - SALA BONZAGNI (S.AGOSTINO
- FÉ) |
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2002 - MOSTRA ARTE PADOVA -
GALLERIA ALBA (FÉ) |
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2002 - RASSEGNA FORME E COLORI -
GALLERIA ALBA (FÉ) |
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2002 - ARTISTI STORICI - GALLERIA
ALBA (FÉ) |
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2002/03 - INSERIMENTO DIZIONARIO
ENCICLOPEDICO ARTISTI EDITRICE ALBA FERRARA |
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2003 - MOSTRA COLLETTIVA SAVIOLI
RICCIONE
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2003 - BIENNALE CONTEMPORANEA
LEONARDO DA VINCI (RO) |
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2003 - AMICI DELL'ARTE CONCORSO -
PIEVE DI CENTO (BO) |
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2003 - MODENARTE MOSTRA
INTERNAZIONALE PITTURA (MO) |
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2003 - COLLETTIVA GALLERIA
MODIGLIANI (MI) |
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2004 - IX BIENNALE DI PITTURA .
CHIESA DI SAN LORENZO - CENTO (FÉ) |
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2005/06 -
MOSTRA ALLA GALLERY THOMAS CHARLES, di NEW YORK |
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2006 - PERSONALE DI PITTURA SALA
BONZAGNI in S.AGOSTINO (FÉ) "EMOZIONI IN VOLO" |
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2006 - CONCORSO NAZIONALE DI
PITTURA MUSEO BARGELLINI PIEVE DICENTO(BO) |
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Sono le
"emozioni in volo" di Rina Pirani a condurci in un viaggio
ricco di suggestioni e di armonie cromatiche. Quadro dopo
quadro, immagine dopo immagine, i colori rimangono dentro agli
occhi, assai più della forma, perché essi stessi compiono
l'atto di svegliare la mente, che si abbandona ai loro
bagliori. |
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E' difficile
parlare di un'artista così poliedrica, la sua attenzione ai
temi sociali, all'infanzia, alla natura e alla vita stessa in
definitiva, è qualcosa di più arcano, di più esoterico, dove
il colore esala in vapori spirituali, dove la parola, quasi a
nota didascalica, acuisce il senso stesso del soggetto
dipinto. |
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Pirani compie
un gesto poetico, quindi, nel senso più totale, quadro e
parola si fondono, si compenetrano, dando vita ad una grande
forza elaboratrice di sentimenti e di scoperte per chi
osserva. |
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L'artista
riesce a parlare della sua intensità emotiva con gesti
semplici, istintivi, naturali. Fluidi. Ma sa anche
scandagliare nell'animo del fruitore una grande elaborazione
di pensieri e di emozioni, quasi come un dialogo immaginario,
tra chi osserva e il quadro stesso. |
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Ciò che più
colpisce, credo, sia essenzialmente questa grande capacità di
"scambio", come se il quadro, la tela, l'oggetto in se, non
fosse altro che una finestra aperta, alla quale affacciarsi è
uno spettacolo di ombre suggestive e di cromie guizzanti, che
saltano e palpitano nell'animo, per l'animo. |
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Trovo,
altresì, la sua pittura densa di assonanze con l'arte ed il
concetto stesso di arte di Jean Dubuffet, per la medesima
elaborazione di una forma d'arte spontanea, svincolata da ogni
struttura culturale o convenzionale, ma al contempo
trascendentale e suggestivamente spirituale. |
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Il colore,
dolcemente e sensualmente, si apre a forme personalissime, a
misteri cristallini, che sembrano spiccare il volo da musiche
sinfoniche leggiadre, di un altro mondo, parallelo e
vicinissimo. |
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Un altro
luogo, quindi. Un luogo in cui per mano e quasi per gioco,
Rina Pirani ci conduce attraverso le sue luci, i suoi colori;
un po' come fanno le lucciole nel bosco di notte, per
indicarci il sentiero, con grazia e discrezione. |