Pippo Massa

v.le Strasburgo, 466
90146 Palermo
 

 
 

 
 
 
   
 

 

Pippo Massa nato a Milano il 1° dicembre 1943, vive ed opera a Palermo. L’innata passione per l’Arte e lo studio approfondito delle opere dei Maestri della pittura l’hanno sempre spinto a frequentare gli Atelièr degli artisti contemporanei.

La sua intensa attività artistica è conosciuta in Italia e all’estero. E’ presente da anni in mostre personali d’avanguardia.

La sua tecnica predilige gli oli, che rappresentano” Atmosfere , sensazioni, stati d’animo”.

Ha partecipato su invito a parecchie rassegne regionali e nazionali, tra le più qualificate, riscuotendo ovunque premi e consensi di critica e di pubblico.

Egli è stato è continua ad essere recensito da riviste specialistiche di cultura e pittura.

Numerose sue opere si trovano presso privati, gallerie d’arte, pinacoteche,musei ed enti pubblici,anche fuori del territorio europeo.  

 

Bibliografia

ARTISTI CONTEMPORANEI DI SICILIA PALERMO ED.84
CATALOGO INTER.NE D'ARTE BOLAFFI N.21  MILANO ED.85
DIZIONARIO ENCICL. D’ARTE CONTEMPORANEA ALBA FERRARA  ED.87
CATALOGO  D’ARTE INTERN.LE. SELEZ. ITALIANA NOVART RIETI  ED.87
NOTIZIARIO INETRNAZ. MENS. THE GREE GOAD BOLOGNA  ED.87
GUIDA NAZ, PITTORI E SCULTORI  MODERNI FERRARA  ED.87
PITTORI ITALIANI CONT.NEI " IL CENTAURO "  LA SPEZIA      ED.87
GUIDA ALLO STUDIO DEI MAESTRI DELL’ARTE CONT.NEA LA SPEZIA      ED.88
CATALOGO D’ARTE INTERN.LE  NOVART RIETI  ED.88
ENCICLOPEDIA NAZ.ARTISTI ITALIANI  ANCONA ED.89

MAESTRI DEL  COLORE FERRARA  ED.89 

ENTE EUROPEO MANIFESTAZIONI D’ARTE FIDENZA  ED.90
ENCICLOPEDIA PITTORI  ITALIANI IL QUADRATO MILANO ED.91
CATALOGO D’ARTE CONT.NEA LA SPEZIA  ED.92
CATALOGO TOP ARTS ANCONA ED.94
CATALOGO L’ELITE VARESE ED.95
CATALOGO L’ELITE  VARESE  ED.96
CATALOGO ARTE IMMAGINI  ATANZARO ED.96
CATALOGO ARTE NOVA  VERONA  ED.97
CATALOGO TOP ARTS  ANCONA  ED.97
CATALOGO PITTURA SCULTURA ITALIA C.STABIA  ED.98
ARTE ITALIANA DAL NOVECENTO AD OGGI  TREVISO  ED.01
CATALOGO L’ELITE VARESE ED.01
ANNUARIO COMED MILANO  ED.02

ANTOLOGIA ARTE CONT.NEA MYTHOS  CATANZARO  ED.03

ANNUARIO COMANDUCCI TORINO  ED.03

RIVISTA “ SENZA TITOLO “ ASS. CULTURA E LIBERTA’  ENNA  ED. 05

RIVISTA “ BOE’ “ CENTRO DIFFUSIONE ARTE PALERMO  ED.05  

CATALOGO D’ARTE “AVANGUARDIE ARTISTICHE 2006 “ PALERMO ED.06

RIVISTA” BOE’” CENTRO DIFFUSIONE ARTE PALERMO  ED.06

RIVISTA  ARTE  MONDADORI MILANO  ED.06

 

Critici

C.CASTRONOVO, M.DE SIMONE, G.CAPPUZZO, F.BANCHI , M.BECERRA, G.MAZZETTI, F.DI MARTINO, M CASTELNOVO, L.VALERIO, U.PASQUINI, F.CARBONE, V.MUSSI, C.OCCHIPINTI, L.ROCCA, G.BERTINI, P.GUGLIOTTA, V.CRACAS, B.SACCO, F.CASTELLANI, S.PERDICARO, D.CARUSO, T.PAROTTI, M.BONSIGNORE, S.AUTOVINO, A.GENTILE, A.SERRADIFALCO.

 

PIPPO MASSA

Un artista romantico

di Danilo Caruso

L’osservatore rimane colpito vedendo i suoi dipinti: non sfugge quell’ispirazione tra il protoromantico ed il romantico che li anima. Rievocano un immaginario che ha paralleli in ambito letterario nei “Canti di Ossian” di James Macpherson (1736-1796) e negli “Inni alla notte” di Novalis (1772-1801).

Pippo Massa fa percepire l’hegeliano spirito oggettivo della Natura in maniera quieta ed avvolgente: una visione panica e panteistica della realtà si obiettava nelle sue opere. L’infinito si puntualizza in un elaborato finito, secondo l’idealismo estetico di Schelling.

Predomina la luminosità notturna: quella connotazione spirituale che emanano i paesaggi e la luce soffusa riflessa dall’astro notturno non possono non richiamare alla memoria Novalis.

L’autore trae queste immagini da un palpitare in sé dell’Assoluto, il cui senso compenetra i suoi prodotti artistici: i panorami tipicamente nordici ci riportano agli albori dell’idealismo romantico.

In Pippo Massa l’artista è “genio”, interprete e traduttore della forza cosmica: nei suoi quadri la Natura si “incarna”, si obiettiva delimitandosi, per risgorgare nell’animo del fruitore. E’ un circolo in cui l’Assoluto vive. Dall’artefice all’osservatore questo da soggetto si fa oggetto per ritornare alla sua coscienza soggettiva in chi contempla quel fascio vivo di sensazioni che sono le sue  tele.

L’immagine è fissata in una staticità materiale sul supporto in modo puramente apparente. Se guardiamo con gli occhi dell’animo questa è animata: fluisce nella sua maestosità il vitalismo dell’Uno-in-sé-distinto, e la sensazione del divino, dopo aver catturato nella sua “epifania” l’artista, avvolge e circonda chi guarda.

Pippo Massa disvela il senso vitale dell’essere, abbatte la barriera delle sovrastrutture che impedisce ad una società tecnologica un contatto immediato ed ideale con la vita e la Natura.

La sua produzione è la prova che il Romanticismo non si è estinto nel XIX secolo, ma che attraverso le vie percorribili sopravvive con la sua vigorosa solennità sino ad oggi: non possiamo non ricordare le tangenze con il pittore romantico Caspar David Friedrich (1774-1840) che, oltre a quanto detto, fanno di Pippo Massa l’esponente di un neo-Romanticismo all’alba del nuovo secolo.

   

 

 
   
   
   

 

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