|
Ha
frequentato il liceo artistico e l'Accademia di Belle Arti di
Napoli, dove è stato allievo dei maestri Brancaccio e De
Stefano. Docente di "Discipline Pittoriche" all'Istituto
Statale d'Arte di Castrovillari (CS). Inizia la sua attività
con una mostra ad Avelline nel 1971, cui seguiranno molte
altre, in particolare a Johannesburg, Napoli, Cosenza, Parigi,
Lucca, Bari, Sassari, Malta, Milano, Spoleto. |
|
La sua
gestualità spontanea e la ripetitività infinita creano dei
ritmi paragonabili ai "ritmi del tempo", al suo moto perpetuo
che distrugge inesorabilmente lo stato esistenziale della
materia. |
|
"L'opera
dell'artista Santo Lavorato raggiunge la sua più vera
espressione nell'importanza conferita alla linea, che
delineando le forme da vita a composizioni di grande spessore
e di profondo significato. |
|
Il segno
diventa simbolo nell'arte di Lavorato, il gesto sensibile
immediato rimando ad una realtà ultrasensoriale, in cui tutto
acquista un valore importante ed al tempo stesso veritiero,
nell'incisività della forma e nella particolarità del
contenuto. Dal particolare elemento delineato da Santo
Lavorato con notevole capacità artistica, in una dimensione
atemporale, l'opera dell'artista raggiunge un'apertura tale da
potersi definire universale e infinita (Ilaria Madiai). |
|
|
|
MOSTRE |
|
1971-
AVELLINO - Coli. " Premio Nazionale di Pittura città di
Avelline " |
|
1973- ROMA
- Palazzo delle esposizioni " 1° Premio Intemazionale NUOVE
DIMENSIONI NELL'ARTE." |
|
1973
-Galleria TRIGANO CARAVELAIR EUR (personale) |
|
1974-
JOHANNESBURG - " TRIENNALE INTERNAZIONALE DELLE ARTI " 1974 -
NAPOLI - A.B.A. |
|
|
MURALES " UNA
RABBIA ANTICA" |
|
1977 - SAN
DEMETRIO C. (CS) Salone Scanderbegh (personale) |
|
1978 -
COSENZA - Circolo DIDASCALICON Collettiva " RASSEGNA D'ARTE
CONT." |
|
1979 -
CIVITA (CS) Collettiva di pittura Vallye |
|
1980 -
CETRARO (CS) Collettiva MOSTRA CONCORSO A.I.F. (Colonia S.
Benedetto) |
|
1981 -
ALTOMONTE (CS) " 1971-1981 "DIECI ANNI DI RICERCA FORMALE "
sede Municipale |
|
|
(personale) |
|
1983 - PARIGI
SALON DES NATION -Rassegna d'arte contemporanea |
|
1983 -
CASTROVILLARI (CS) Collettiva di Pittori ARBERESHE circolo
città di Castrovillari |
|
1984 -
CASTROVILLARI (CS) Galleria "La Bilancia "(Collettiva) |
|
1988 -
CASTROVILLARI (CS) Galleria " La Bilancia " (Collettiva) |
|
1988 - LUCCA
- PREMIO DI PITTURA " BRUTIUM " I Calabresi nel Mondo- Palazzo
della Provincia. |
|
1989 -
LAMEZIA TERMA (CZ) IIP BIENNALE DI PITTURA-SCULTURA-GRAFICA |
|
1989 -
BARI 14°EXPO ARTE - Fiera Intemazionale di Arte contemporanea
Fiera del Levante. |
|
1991 -
CASTROVILLARI (CS) MURALES " PROIEZIONE ANCESTRALE " Via F.
Arcuri. |
|
1992 - MILANO
- IMAGINARIA (La Rinascente) |
|
1993 -
SASSARI - Galleria " LA FENICE " Collettiva artisti vincitori
del " PREMIO EUROPA UNITA " |
|
1994 -
TARQUINIA (VT) - Galleria " II Collezionista " Rassegna
Intemazionale " Art New 2000 " |
|
1994 - ROMA -
Galleria Thelesma " Arte Mondiali di calcio 1994 " |
|
1994 -
MILANO- Premio " Arte " 1994 (Segn fra i 200 finalisti) |
|
1995 - MALTA
- Biennale Intemazionale di Malta - Valletta 20-26 Maggio. |
|
1995 -
BAGNO DI ROMAGNA (FO) COLL. " 50 artisti a Palazzo dei
Capitani " |
|
1995 - TREVI
(PG) (Partecipazione) 1° Premio Trevi Flash Art Museum. |
|
1996 - MILANO
(Partecipazione) " Premio Arte 1996 " |
|
1997 - TREVI (PG) " Flash Art Museum " 20-4/10-5 |
|
1997 - Arte
Roma 97 " EMERGENZE E PRESENZE " Palazzo delle Arti 4/12 6/12 |
|
1999 -
MOTTAFOLLONE (CS) - Palazzo di città - " L'ALBA DEL MILLENNIO
" ( Murales m.2X3 ) |
|
1999 -
SPOLETO " Festival dei due Mondi " - Studio D'Arte il PONTE. |
|
1999 -
CREMONA Rassegna " Fuori Stagione " Galleria Immagmi Spazio
Arte. |
|
2003 -
FIRENZE Galleria " CENTRO STORICO "- Progetto Arte 2003 - 4/13
- 10 - |
|
2004 -
TERRANOVA DA SIBARI (CS) " CONCORSO NAZIONALE DI PITTURA
ESTEMPORANEA " |
|
|
|
Note critiche |
|
SANTO LAVORATO, ARTISTA IMPEGNATO,
ORIGINALE E COMPLESSO, dopo anni
di ricerche formali nel campo artistico, sembra aver trovato
la sua propria personale identità, senza tradire se stesso
con falsi miti, in un processo evolutivo che sfugge a una
rigida catalogazione, per trovare dimensioni artistiche
futuribili. |
|
Nelle sue opere, il ritmo
istintivo, ripetitivo della linea, ricorda le origini e le
stratificazioni ancestrali della materia, come espressione
elementare di una presenza evocativa del tempo. |
|
La sua gestualità spontanea e
la ripetitività infinita, crea dei ritmi paragonabili ai
"ritmi del tempo" al suo moto perpetuo che distrugge
inesorabilmente lo stato esistenziale della materia. |
|
|
|
L'opera dell'artista Santo Lavorato raggiunge la sua
più vera espressione nell'importanza conferita alla linea, che
delineando le forme da vita a composizioni di grande spessore
e di profondo significato. Il segno diventa simbolo nell'arte
di Lavorato, il gesto sensibile immediato rimando ad una
realtà ultrasensoriale, in cui tutto acquista un valore
importante ed al tempo stesso veritiero, nell'incisività della
forma e nella particolarità del contenuto. Dal particolare
elemento delineato da Santo Lavorato con notevole capacità
artistica, in una dimensione atemporale, l'opera dell'artista
raggiunge un'apertura tale da potersi definire universale e
infinita. |
|
IlariaMadiai |
|
|
|
Nelle mie
opere, voglio sottolineare l'importanza e la valorizzazione
della linea, del segno, del gesto istintivo, ripetitivo,
indefinito e spontaneo; dove queste vibrazioni spontanee dì
linee, di segni, di graffiti, sono come impronte indelebili di
una presenza nel tempo; come espressività individuate di
un'arte contemporanea frammentaria e indefinibile, perché non
attribuibile a nessun movimento quindi individualistica, dove
tutto è importante, niente è valore assoluto. |