Santo Lavorato

via S. Leonardo, s.n.c.
87010 Lungro (CS)
 

0981/94.50.16.

 

 
 

 
 
   
 

 

Ha frequentato il liceo artistico e l'Accademia di Belle Arti di Napoli, dove è stato allievo dei maestri Brancaccio e De Stefano. Docente di "Discipline Pittoriche" all'Istituto Statale d'Arte di Castrovillari (CS). Inizia la sua attività con una mostra ad Avelline nel 1971, cui seguiranno molte altre, in particolare a Johannesburg, Napoli, Cosenza, Parigi, Lucca, Bari, Sassari, Malta, Milano, Spoleto.

La sua gestualità spontanea e la ripetitività infinita creano dei ritmi paragonabili ai "ritmi del tempo", al suo moto perpetuo che distrugge inesorabilmente lo stato esistenziale della materia.

"L'opera dell'artista Santo Lavorato raggiunge la sua più vera espressione nell'importanza conferita alla linea, che delineando le forme da vita a composizioni di grande spessore e di profondo significato.

Il segno diventa simbolo nell'arte di Lavorato, il gesto sensibile immediato rimando ad una realtà ultrasensoriale, in cui tutto acquista un valore importante ed al tempo stesso veritiero, nell'incisività della forma e nella particolarità del contenuto. Dal particolare elemento delineato da Santo Lavorato con notevole capacità artistica, in una dimensione atemporale, l'opera dell'artista raggiunge un'apertura tale da potersi definire universale e infinita (Ilaria Madiai).

MOSTRE

1971- AVELLINO - Coli. " Premio Nazionale di Pittura città di Avelline "

1973- ROMA - Palazzo delle esposizioni " 1° Premio Intemazionale NUOVE DIMENSIONI NELL'ARTE."

1973 -Galleria TRIGANO CARAVELAIR EUR (personale)

1974- JOHANNESBURG - " TRIENNALE INTERNAZIONALE DELLE ARTI " 1974 - NAPOLI - A.B.A.

 

MURALES " UNA RABBIA ANTICA"

1977 - SAN DEMETRIO C. (CS) Salone Scanderbegh (personale)

1978 - COSENZA - Circolo DIDASCALICON Collettiva " RASSEGNA D'ARTE CONT."

1979 - CIVITA (CS) Collettiva di pittura Vallye

1980 - CETRARO (CS) Collettiva MOSTRA CONCORSO A.I.F. (Colonia S. Benedetto)

1981 - ALTOMONTE (CS) " 1971-1981 "DIECI ANNI DI RICERCA FORMALE " sede Municipale

(personale)

1983 - PARIGI SALON DES NATION -Rassegna d'arte contemporanea

1983 - CASTROVILLARI (CS) Collettiva di Pittori ARBERESHE circolo città di Castrovillari

1984 - CASTROVILLARI (CS) Galleria "La Bilancia "(Collettiva)

1988 - CASTROVILLARI (CS) Galleria " La Bilancia " (Collettiva)

1988 - LUCCA - PREMIO DI PITTURA " BRUTIUM " I Calabresi nel Mondo- Palazzo della Provincia.

1989 - LAMEZIA TERMA (CZ) IIP BIENNALE DI PITTURA-SCULTURA-GRAFICA

1989 - BARI 14°EXPO ARTE - Fiera Intemazionale di Arte contemporanea Fiera del Levante.

1991 - CASTROVILLARI (CS) MURALES " PROIEZIONE ANCESTRALE " Via F. Arcuri.

1992 - MILANO - IMAGINARIA (La Rinascente)

1993 - SASSARI - Galleria " LA FENICE " Collettiva artisti vincitori del " PREMIO EUROPA UNITA "

1994 - TARQUINIA (VT) - Galleria " II Collezionista " Rassegna Intemazionale " Art New 2000 "

1994 - ROMA - Galleria Thelesma " Arte Mondiali di calcio 1994 "

1994 - MILANO- Premio " Arte " 1994 (Segn fra i 200 finalisti)

1995 - MALTA - Biennale Intemazionale di Malta - Valletta 20-26 Maggio.

1995 - BAGNO DI ROMAGNA (FO) COLL. " 50 artisti a Palazzo dei Capitani "

1995 - TREVI (PG) (Partecipazione) 1° Premio Trevi Flash Art Museum.

1996 - MILANO (Partecipazione) " Premio Arte 1996 "

1997 - TREVI (PG) " Flash Art Museum " 20-4/10-5

1997 - Arte Roma 97 " EMERGENZE E PRESENZE " Palazzo delle Arti 4/12 6/12

1999 - MOTTAFOLLONE (CS) - Palazzo di città - " L'ALBA DEL MILLENNIO " ( Murales m.2X3 )

1999 - SPOLETO " Festival dei due Mondi " - Studio D'Arte il PONTE.

1999 - CREMONA Rassegna " Fuori Stagione " Galleria Immagmi Spazio Arte.

2003 - FIRENZE Galleria " CENTRO STORICO "- Progetto Arte 2003 - 4/13 - 10 -

2004 - TERRANOVA DA SIBARI (CS) " CONCORSO NAZIONALE DI PITTURA ESTEMPORANEA "

Note critiche

SANTO LAVORATO, ARTISTA IMPEGNATO, ORIGINALE E COMPLESSO, dopo anni di ricerche formali nel campo artistico, sembra aver trovato la sua propria personale identità, senza tradire se stesso con falsi miti, in un processo evolutivo che sfugge a una rigida catalogazione, per trovare dimensioni artistiche futuribili.

Nelle sue opere, il ritmo istintivo, ripetitivo della linea, ricorda le origini e le stratificazioni ancestrali della materia, come espressione elementare di una presenza evocativa del tempo.

La sua gestualità spontanea e la ripetitività infinita, crea dei ritmi paragonabili ai "ritmi del tempo" al suo moto perpetuo che distrugge inesorabilmente lo stato esistenziale della materia.

L'opera dell'artista Santo Lavorato raggiunge la sua più vera espressione nell'importanza conferita alla linea, che delineando le forme da vita a composizioni di grande spessore e di profondo significato. Il segno diventa simbolo nell'arte di Lavorato, il gesto sensibile immediato rimando ad una realtà ultrasensoriale, in cui tutto acquista un valore importante ed al tempo stesso veritiero, nell'incisività della forma e nella particolarità del contenuto. Dal particolare elemento delineato da Santo Lavorato con notevole capacità artistica, in una dimensione atemporale, l'opera dell'artista raggiunge un'apertura tale da potersi definire universale e infinita.

IlariaMadiai

Nelle mie opere, voglio sottolineare l'importanza e la valorizzazione della linea, del segno, del gesto istintivo, ripetitivo, indefinito e spontaneo; dove queste vibrazioni spontanee dì linee, di segni, di graffiti, sono come impronte indelebili di una presenza nel tempo; come espressività individuate di un'arte contemporanea frammentaria e indefinibile, perché non attribuibile a nessun movimento quindi individualistica, dove tutto è importante, niente è valore assoluto.