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Emiliana di nascita, milanese di
adozione, esplica la sua attività in diversi campi del
figurativo: fiori, paesaggi, ritratti, nature morte, scultura,
miniatura e allegorie. |
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Ha frequentato l'Accademia "Cimabue"
di Milano ed ha arricchito successivamente la sua preparazione
artistica sotto la guida del Maestro Giovanni Mossa, a sua
volta allievo del Tallone. Marta Gilioli tuttavia, è
fondamentalmente un' autodidatta, che vivendo nell'arte ne ha
tratto in modo autonomo tecnica ed ispirazione, personalità e
cultura. Dal 1958 ad oggi ha al suo attivo numerose mostre
personali e collettive, tutte con successo di pubblico e
critica. |
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Le sue opere hanno conseguito
importanti riconoscimenti a livello nazionale ed
internazionale. |
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- è ACCADEMICO ASSOCIATO per merito
artistico dell'ACCADEMIA TIBERINA di Roma e del CLUB del
COLLEZIONISTA di Milano (1978); |
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- MAESTRO di PITTURA d'ARTE MODERNA
e CONTEMPORANEA (1982); |
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- LAUREA "HONORIS CAUSA di DOTTORE
in ARTE" in Padova (1998); |
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- CAVALIERE ACCADEMICO del VERBANO
dell' Ordine Accademico Internazionale "GRECI MARINO" di
Vercelli(1998). |
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-CAVALIERE dell'ARTE 2004 della
Federazione Nazionale Esperti e Critici d'Arte - FENESPART. |
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E' ISCRITTA : |
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- nell'ALBO dell'ORDINE
PROFESSIONALE dei PITTORI C.R. e S.A. di ROMA; |
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- al"KUNSTHISTORICHES INSTITUT" -
ARCHIVIO di STATO per l'ARTE ITALIANA del '900-Firenze; |
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- al "L.A.F.A. "(Thè
LONDON ACADEMY of FOREIGN ARTS) di Londra (1988); |
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- ali' A.N.V.A. (ARCHIVIO NAZIONALE
VALORI ARTISTICI)al n°1502 del Dizionario Critico"MONTEVERDr
Edizioni ARTITALIA(1997-1998). |
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È
PRESENTE: |
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- nel "DIZIONARIO CRITICO MONTE
VERDI" - Edizioni Artitalia; |
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- nell' "ENCICLOPEDIA d'ARTE
ITALIANA PER IL MONDO" - Edizioni C.E.L.I.T. di Torino; |
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- nell' "ARTE ITALIANA dal' 900 ad
OGGI" - Editrice L'Altro Modo di Volare; |
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- nei "MAESTRI D'ARTE NEL SECOLO"-
Edizioni Comed e Comanducci - C.I.D.A. di Roma; |
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- nell1 "ENCICLOPEDIA
del' 900" - Edizioni del Quadrato (1990); |
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- nell"'ARTE ITALIANA CONTEMPORANEA"
- Pittori e Scultori - opere e mercato (1997/98 - 1998/99)
Edizioni De Agostini. |
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nel " DIZIONARIO ENCICLOPEDICO INTERNAZIONALE d'ARTE MODERNA e
CONTEMPORANEA 2002-2003" - Edizioni "Alba". |
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HA CONSEGUITO: |
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- MEDAGLIA d'ORO al MERITO ARTISTICO
della "ACCADEMIA ITALIA " delle ARTI, LETTERE e SCIENZE
diSalsomaggiore(1982); |
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- DIPLOMA d'ONORE dell'Ordine
Internazionale dei "VOLONTARI per la PACE" (1983); |
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- MEDAGLIA d'ORO al merito artistico
del PARLAMENTO MONDIALE - U.S.A (1983); |
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- 1° PREMIO nazionale de "I MAESTRI
DEL COLORE" - Grandi artisti dal 1947 (1983); |
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- 1° PREMIO con copertina del volume
"ARTISTI PER LA PACE - Biennale La Spezia (1991); |
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- 1°
PREMIO "ARTISTI FAMOSI NEL MONDO - I GRANDI MAESTRI DEL XX
SECOLO" dell' ISTITUTO NAZIONALE per i BENI ARTISTICI e
CULTURALI di Lucca eViareggio (1990); |
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- 1° PREMIO - TARGA d'ORO - "ARTISTI
per l'EUROPA -1 GRANDI dell'ARTE ITALIANA" Biennale di La
Spezia (1990); |
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- 1° PREMIO "GRAN TROFEO MONDIALE
Città di New York" - U.S.A. 1990; |
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- GRAN PREMIO internazionale "IL
PARTENONE d'ORO 2002" dell'Accademia dei Dioscuri
-(Associazione ellenica "AMICI dei MUSEI") di Atene; |
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- 1 "PREMIO "ALBA 2002" Editrice di
Ferrara, con attestato di merito e medaglia d'oro; |
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- PREMIO "TROFEO dei DOGI
2004"-Comuni di Camogli e Portofino; |
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- PREMIO "CAVALIERE dell'ARTE"
assegnato dalla Federazione Nazionale Esperti e Critici d'Arte
"FENESPART" - Roma, Genova, Milano, Sanremo - Milano, 2 giugno
2004; |
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- GRAN PREMIO ALLA CARRIERA 2005
assegnato dalle Edizioni "II Quadrato". |
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SUE OPERE SI TROVANO: |
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-nel museo GONZAGA di Novellerà
(Reggio Emilia); |
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- nell'ISTITUTO TRIVULZIO di Milano; |
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- nel museo degli ETRUSCHI in Vada
dì Livorno e in varie COLLEZIONI d" Europa e d'America. |
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HANNO PARLATO POSITIVAMENTE
delle opere di Marta Gilioli |
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RIVISTE, GIORNALI fra i quali
ricordiamo: Nuovo Corriere degli Artisti, Convivio Letterario,
Artecultura, Alba, II Narciso, Alla Bottega, Splender, Valigia
Diplomatica, Genova Notte, Gazzetta del Lunedì, II Nuovo
Cittadino, II Secolo XIX, Eco delle Valli, Corriere della
Sera, Corriere d'Informazione, Avanti, La Notte, Gazzetta
Ticinese e CRITICI autorevoli quali: Gigli Molinari, Giacomo
Migone, Pino Zanchi, Massimo Buitta, Giovanni Mazzetti, Sergio
Coradeschi, Pino Lucano, Peter Boggia, Maria Sirtori Bolis,
Mario Monteverdi e altri: |
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...«Pittura tra realtà e sogno, luce
e ombra, serenità e mistero, il tutto soffuso da un lirismo
poetico e musicale»... |
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...«Nelle sue opere ella svela la
capacità di una pittura che freme sugli oggetti stessi che
costruisce, risvegliandoli in tutta la loro mitica
autenticità, determinando una nuova fase storico-artistica
nella storia dell'arte contemporanea»... |
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...«La sensibilità emozionale di
Marta Gilioli è il fulcro e la fonte ispirativa del suo
linguaggio pittorico, che racchiude elementi sia reali che
fantastici, con suggestiva espressività nella sintesi
rappresentativa. Nell'opera "Oltre l'umano" noto un ordinato
processo di riflessione, che si ricompone in un equilibrio
naturale dove aleggia un soffio di poetico sentimento, che
induce l'osservatore ad una calma e profonda
contemplazione»...
(Giovanni Mazzetti, Presidente dell'Accademia degli Etruschi) |
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...«Un' artista che ha interesse a
ritrarre e difendere la natura: un cavaliere che usa il
pennello al posto della spada; una persona che con la sua
opera sa creare gioia, esaltando la figura nella sua bellezza
più intima» |
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Di lei Giulio Andreotti, in
occasione della personale di Genova Pegli, scriveva fra
l'altro: |
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..«Se la pittura e la musica sono
la voce dell'anima, la Sua parì a un linguaggio sublime.»... |
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Dal libro delle presenze: |
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... «Purezza, Femminilità e ...
Amore. Tanto Amore c'è nelle Sue opere .... Grazie!» |
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Uno qualunque |
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«Il riferimento a soluzioni e
aspetti generali o specifici di tutta la cultura figurativa
contemporanea, non presenta difficoltà di riscontri e ciò che
maggiormente attrae è il disinvolto e pure sottile, anche se
apparentemente inconsapevole, sviluppo delle successioni,
diciamo pure narrative dei temi toccati; che sono soprattutto
figure femminili, frammenti di paesaggio, scorci di interni
domestici, nature morte, un mondo di tracce e lampeggiamenti
che si avvicendano o si scontrano e svaniscono, senza però che
avvenga la cancellazione dell'impronta lasciata
dall'intervento iniziale. Eleganza, freschezza, impiego,
misura delle gamme cromatiche, sviluppo disinvolto, ma nel
contempo controllato dei procedimenti tecnici, costituiscono
un attivo non indifferente. Marta Gilioli aspira, attraverso
la sua arte, ad un contatto cosmico, capace di attingere vette
spirituali; quadri singolari, unici, irripetibili ne sono
l'esito come si può constatare da un'osservazione attenta di
tutta la sua opera. È una pittrice di esistenza, cioè
dell'esistente, il vero di Marta Gilioli non è un vero
atmosferico così come noi lo vediamo. |
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I suoi ambienti, le sue cose
corrispondono a ciò che noi sentiamo, in una condizione
particolare della nostra esistenza. |
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Tutto sommato la forma di questa
pittrice è ancora romantica, nel senso che si svolge ai limiti
dello spazio reale, che non riesce a chiudere tutto l'addobbo
colorato che gremisce il quadro. |
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In realtà alla pittrice interessa
indagare la storia, i costumi, i sentimenti dei suoi
personaggi; l'attenzione prima rivolta ai particolari non
diminuisce l'intensità dei ritratti che sono come in procinto
di confessarsi. Sostanzialmente Marta Gilioli è un'artista
controcorrente, si avverte in lei una insofferenza verso la
pittura acclamata di oggi. Il suo realismo che crea la realtà
non è altro che un desiderio di comunione dell'artista con i
valori che stanno all'origine delle cose. Ciò che in queste
tele cerca di apparire e di solidificarsi in immagine è la
sostanza dell'essere; la serenità non manca perché pare di
assistere al perfezionarsi estremo di un processo di pacata
accentuazione della vita, più di tanto non è lecito scavare
nelle opere di questa artista; è meglio affidarsi al dialogo
di silenzi e intuizioni che ciascuno di noi può intessere con
loro, in un rapporto personale e intimo che rifiuta la
oggettivazione. La sua scelta tecnica forse esprime il bisogno
di un'arte più genuina, in un connubio di sincerità e
fantasia, nell'elevazione di un materiale che è vita e
movimento. Si dimostra assai sensibile alla liricità presente
nel quotidiano e nella natura, Marta Gilioli cerca di donarci
un mondo colmo di infinita dolcezza». |
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Mirella Occhipinti |