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Ulisse
Giacomini è nato a Filettino in Provincia di Frosinone.
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IL DINAMISMO
ESPRESSIVO DI ULISSE GIACOMINI |
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La pittura di
Ulisse Giacomini è pervasa da un costante dinamismo. Nelle
opere più innovative e riuscite, la pennellata nervosa, il
colore acceso e denso, le linee costantemente smosse dei
paesaggi, fanno da cornice talvolta a dei personaggi
contemplativi o segretamente schivi, altre volte a delle
nature morte, ora statiche, ora palesamento sofferte. L'Autore
dimostra di possedere una matura padronanza dei mezzi
espressivi nella elaborazione dei vari contenuti. |
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Così
osserviamo cicli prevalentemente segnati da linee fluttuanti o
serpeggianti, distese marine tumultuanti, scorci montani
irrequieti, tutto rappresentato con una singolare vivacità
creativa. |
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Le scene
risultano pregne di un respiro palpitante, di una segreta
forza arcaica legata alla memoria, ma allo stesso tempo
incisive nelle loro linee dirompenti e nei loro accesi colori. |
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In questo
dinamismo degli elementi naturali s'inseriscono spesso, come
già accennato, delle originali nature morte, che dialogano con
essi con una presenza mai statica, suscitando nell'occhio
dello spettatore delle coinvolgenti riflessioni. |
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Un discorso a
parte meritano i temi floreali, dove il gioco dei colori
prevale sui tratteggi, e con gli sfondi e i drappeggi
conferisce all'insieme la sensazione del libero e delicato
fluire di una lava. |
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Infine c'è da
segnalare la serietà che l'Artista dimostra nel rappresentare
le scene più congeniali alla sua esperienza di vita con un
sincero trasporto umano e con una trepida partecipazione alle
varie condizioni sociali trattate. |
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In esse è
frequente la presenza di porte, mobili, tronchi, panneggi o
scorci di paesaggi, immessi con una prospettiva dinamica
rispetto ai personaggi per denotarne i nascosti tratti
psicologici. |
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Giuseppe Scanu |
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... il suo
mondo è fatto della poesia delle cose che ci circondano: di
spazi, dell'improvviso esplodere di un'alba, della rassegnata
tristezza di un tramonto invernale, di riflessioni intorno
alle cose (le sue nature morte hanno sempre un delicato
messaggio da trasmettere), dell'urlo del vento e del mare in
tempesta. Un mondo che Ulisse Giacomini si è costruito
attraverso le sue esperienze dirette, spesso difficili, dure
come il suo mestiere impone, ma validissime per l'affermazione
della sua personalità e della sua arte.... |
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Gino Di Tizio |
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.. la felice
fusione del colore, il succoso impasto delle tinte, l'armonica
impostazione dei soggetti fanno delle opere di Giacomini un
allegro motivo di distensione e di calibrata euritmia, sicché
i suoi lavori risultano piacevoli e distensivi..... |
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G. Morbiducci |
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... la serie
delle nature morte della quale l'autore ci da, infatti,
l'esatta misura della maestria di cui è dotato. Ma i pregi
delle sue opere non sono solo nella perizia tecnica con cui le
compone ma anche, e soprattutto, nella vitalità che egli sa
trasfondere, nella sobrietà e nella musicalità della chiave
cromatica, nella straordinaria luminosità che le pervade.
Sicché ogni esempio della sua arte è pittoricamente completo,
convincente... |
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Nicolo Palma |
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...Ulisse
Giacomini porta avanti con decisa coerenza, fra resa formale e
idea costruttiva, il discorso oggi più ambito, quello appunto
della rigenerazione di forme espressive valorizzate da
contenuti semplici, umani, ecologici; egli adotta una
elaborazione strettamente realistica con lievi accenti
espressionistici e parte della resa dello spazio pittorico e
della unione del segno con il colore, per realizzare una scena
(a volte inventata a volte presa da un ricordo) eppoi, a
totale completamento, giunge dal suo animo sensibile
l'effusione lirica e musicale... |
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Carlo Marcantonio |
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... l'artista
raffinato e sottile, si lascia tentare volentieri ad un certo
senso di intellettualismo, ma senza affettazione d'iongenuità.
Le sue opere richiamano, alla lontana, alcuni impressionistici
del secolo scorso, soprattutto per il ritorno verso la verità
della natura, in quelle lucide composizioni di fiori, in cui
l'atmosfera ariosa da a ogni elemento la sua densità
caratteristica, il tutto permeato da un'eleganza naturale, che
trova il suo impegno concettuale nella concreta intensità
cromatica... |
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Mario Zuccarini |
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... i fiori,
impastati sulla tela nella maniera più fantasiosa, più
suggestiva, diremmo è pure maliosa, tanta è la seduzione di
questo canto della natura nelle sue manifestazioni più vere e
più fortemente poetiche. L'osservatore noterà che si tratta di
fiori locali, di campo misti ad un verde roveto che tanto si
sposa idealmente con quel rosso tramonto del cielo ventoso.
Sono fiori di avvincente delicatezza, distinti l'uno
dall'altro eppur fittamente stipati nella presentazione... |
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Fernando Galluppi |
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... paesaggi,
nature morte e fiori ricorrono spesso nella produzione
pittorica di Giacomini. L'osservazione del reale costituisce
solo un punto di partenza, talvolta solo un riferimento
ideale, per un'azione estetica tendente a evidenziare con
l'apporto della fantasia gli aspetti più singolari
dell'esistenza. L'attenzione dell'artista si concentra sul
mondo della natura quasi a volerne carpire i segreti, per
valorizzarne le forme e le atmosfere che contornano la vita
dell'uomo, spesso spettatore distratto o, peggio, dissacratore
della bellezza. La natura è colta talvolta in momenti
drammatici: gli umori cangianti del cielo, del mare, della
vegetazione offrono all'artista materia per una vibrazione
spontanea di segni e colori. Allora la sua tavolozza si
accende di vivaci tonalità, il suo periodare diventa fluente e
articolato, rilevando consumata abilità nell'armonizzare le
componenti visive, lasciando intuire al di là dell'evidenza
realistica una sensibilità che coglie poeticamente l'assenza
delle cose. |
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Salvatore Perdicaro, Editore |
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... tonalità,
intuizioni, moti d'animo e senso del proprio presente vedono
la tavolozza di Giacomini mai statica, imprigionata in
rigidità di tipi e di sensazioni che si ripetono a mò di
monodia baci-nana anche per chi poco sa di figure e di colori.
Il pennello si muove agile e sicuro nella presentazione di
scene sempre nuove, continuamente ingentilite con minuti
arabeschi, per di più quasi scosse da un vento che soffia
sempre, che nulla sconvolge, ma che tutto segna della sua
presenza e del suo moto inarrestabile e carezzevole ad un
tempo.... |
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Fernando Galluppi |
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... la ricerca
artistica di Ulisse Giacomini ha raggiunto punti di
riferimento incontrovertibili. Ci troviamo dinanzi ad un
artista puro, ad un pittore che ci parla e sa trovare anche
per noi i sentieri della meditazione e dell'estasi... |
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Luigi Orsini |
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... i simboli
più significativi attraverso cui si esprime l'opera di Ulisse
Giacomini sono i paesaggi silenti e notturni, i pleniluni
inquietanti, i fiori sul punto di appassire, la frutta
destinata a perire, gli alberi furiosamente sferzati dal
vento, i cavalli, le struggenti attese, che rappresentano lo
stato permanente e la condizione esistenziale dell'uomo; le
cose tutte di ogni giorno, assurgenti al rango di metacose,
che pur non avendo un'anima sono destinate a durare
materialmente forse più di chi le ha possedute. I detti
simboli sono delineati con tocco rapido ma incisivo,
attraverso una pennellata vivace e quasi spumeggiante, che
esprime un intrinseco dinamismo e la cui tavolozza predilige
una scala cromatica molto intensa, col sapiente uso dei
contrasti di colore e con l'indovinati dosaggio della luce,
che non proviene dall'esterno mai illuminata dall'interno
figure e oggetto... |
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Ciro Marsella |
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...Un volto
che segna il miglior impasto poetico del pittore che in
maniera aperta dimostra l'eternità di quella immagine mai
disgiunta dalla visione di quella casa materna, dove l'artista
meritò il dono della vita. Questo ritratto è artisticamente
preteso dall'autore anche come omaggio incondizionato al suo
amore veristico... Un volto demarcato nei suoi limiti che
sembrano severi ad una prima osservazione, ma che poi lasciano
spazio alla più vera e tipica fierezza della nostra "mater" di
un tempo, consapevole del grave compito che le è assegnato, ma
anche vivacemente dolce nel saper superare le non frequenti
difficoltà della vita. |
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Francesco Galluppi |
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...la felice
scala cromatica dei "colori puri" di Ulisse Giacomini,
oscillante tra l'impressionismo e l'espressionismo, che
costituisce il mezzo "verista", più immediato e diretto per
l'individuazione del suo linguaggio netto e pulsante di
vitalismo interiorizzato. In tale linguaggio, il "tono"
espressivo, le rapide, intense pennellate, divengono cellula
prima dell'emozione lirica. Certamente molto felici quelle
tele dalle tematiche più rispondenti ad una creatività
personalizzata. |
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Annamaria Cirillo |
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...il lavatoio
del paese natio dell'artista è uno spettacolo di gaiezza di
semplicità e di serenità nel mirare quelle donne quasi
compiaciute di fronte allo sguardo curioso e incredulo del
forestiero, il quale riscontra un tempo che non s'è fermato e
che inneggia alla pace... |
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Fernando Galluppi |
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... la cura
dei particolari e quel sorriso appena abbozzato danno luce e
profondità al ritratto... Ottimo ili gioco degli
incontri-scontri derivanti dalle mani che scorrono la corona
del rosario e le babbucce ai piedi... |
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Vincenzo Ursini Editore |
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Una pittura
densa di richiami alla tradizione formale, ma intrisa di
suggestioni cromatiche e tonalità capaci di trascendere il
reali... un impeto espressionistico che si rivela soprattutto
dalla rappresentazione di nature tempestose ed irruenti, come
nel caso di alberi al vento cavalli sollevati, pronti a
gettarsi verso mari in tempesta e rive frantumate dalle onde. |
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Marco Tabellone |
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DOCUMENTAZIONE
BIO-BIBLIOGRAFICA E ILLUSTRATIVA |
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PERSONALI: |
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1976 -
Francavilla al Mare (CH) - Galleria Grande Albergo Roma) |
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1977 - Chieti
- Bottega d'Arte Camera di Commercio |
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1980 - Chieti
- Galleria Circolo degli Amici |
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1981 - Gaeta
(LT) - Galleria Torre Civica |
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1982 -
Filettino (FR) - Edificio Scolastico 1984 - Ortona (CH) -
Galleria Eden 1986 - Filettino (FR) - Galleria Comunale d'Arte
1986 - Lanciano (CH) - Circolo degli Amici |
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1989 -
Filettino (FR) - Galleria Comunale d'Arte |
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1990 - Nettuno
(Roma) - Galleria Sacchi |
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1996 -
Filettino (FR) - Galleria Comunale d'Arte |
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1997 - Chieti
- Bottega d'Arte Camera di Commercio |
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1998 - Chieti - Art Club Gallery |
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1998 - Loreto Aprutino (PE) - Lori Pub |
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2000 - Chieti - Art Club Gallery |
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PRESENZE E
COLLETTIVE |
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1975 - Vasto
(CH) - Prima rassegna nazionale d'arte contemporanea |
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1975 - Milano
- Rassegna internazionale di pittura |
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1975 - Pescara
- II Rassegna nazionale di pittura - scultura e grafica
omaggio a Michelangelo |
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1976 - Milano
- assegna internazionale di pittura II Edizione |
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1976 - Monaco
(Germania) - Rassegna internazionale di pittura e scultura |
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1976 - Parigi
- Costa Atlantica - Costa Azzurra e Leomoge |
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1976 - Sulmona
(AQ) - Concorso internazionale di pittura |
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1977-
Pescara - 4" Premio nazionale di pittura G. D'Annunzio |
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1977 - Chieti
- Centro d'Arte e Cultura (collettiva) |
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1977 - Pratola
Peligna (AQ) - Biennale d'arte visiva |
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1978 - Chieti
- 1° Concorso regionale di pittura |
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1978 -
Francavilla al Mare - 2° Concorso pittori d'Abruzzo |
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1978 - Chieti
- 2° Incontro pittori d'abruzzo (collettiva) |
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1979 - Pratola
Peligna (AQ) - 4° Concorso Nazionale di pittura |
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1980 - Chieti
- Bottega d'arte Camera di Commercio (collettiva) |
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1980 - Ripa
Teatina (CH) - Rassegna nazionale di pittura |
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1981 -
Caramanico Terme - Concorso Nazionale arte figurativa |
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1982 - Tocco
da Casauria (PE) - Omaggio a Michetti (collettiva) |
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1982 - Chieti
- Bottega d'Arte (collettiva) |
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1983 - Pratola
Peligna (AQ) - Rassegna nazionale di pittura e grafica |
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1983 -
Montesilvano (PE) - Premio G. D'Annunzio |
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1983 - Chieti
Scalo - SS. Crocifisso (collettiva) |
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1983 -
Colleferro (Roma) - Mostra Sacra (collettiva) |
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1983 - Popoli
(PE) - Galleria l'Occhio (collettiva) |
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1984 -
Cepagatti (PE) - Castello Comunale (collettiva) |
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1984 -
Pollutri (CB) - Rassegna nazionale di pittura |
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1985 - Chieti
- Mostra Sacra (collettiva) |
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1986 -
Guardiagrele (CH) - palazzo comunale (collettiva) |
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1987 - Chieti
Scalo - Mostra d'Arte contemporanea |
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1988 -
Giulianova (TE) - Rassegna di Pittura |
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1990 - Roma -
Rassegna d'Arte Contemporanea |
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1991 - Pescara
- Rassegna Arte Contemporanea (collettiva) |
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1992 - Chieti
- Bottega d'Arte Camera di Commercio (collettiva) |
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1995 - Chieti
- Concorso Nazionale pittura |
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1995 - Pescara
- Rassegna d'Arte contemporanea |
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1997 - Roma -
Rassegna nazionale arti figurative |
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1998 - Chieti
Scalo - Art Club Gallery (collettiva) |
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1998 -
Torrevecchia Teatina (CH) - Concorso Nazionale di pittura "S.
Pasquale Baylon" |
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1998 - Chieti
Scalo - SS. Crocifisso (collettiva d'arte contemporanea) |
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1998 - Pescara
- Rassegna nazionale di pittura contemporanea |
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1999 -
Torrevecchia Teatina - Concorso Nazionale di pittura S.
Pasquale Baylon |
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1999 - Chieti
- Concorso Nazionale Arte Sacra |
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1999 -
Baselice (AV) - XV Biennale di pittura |
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1999 - Forlì -
Concorso Nazionale di pittura Città di Forlì |
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E' PRESENTE
CON OPERE E BIOGRAFIA NELLE SEGUENTI PUBBLICAZIONI |
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- Comanducci -
annuari 4 e 5 |
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- Arte Base |
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- Vademecum
dell'Arte - ed. Il Pilastro (Firenze) |
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- L'elite
editrice - annuari 80-81 e 91 |
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- ESA Piacenza
- Gli anni 60 e 70 dell'Arte Italiana |
|
- Galleria
d'Opera d'arte contemporanea E.S.A. Piacenza Ed. 1981 |
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- Il rovescio
della Medaglia - Ed. Brindisi |
|
- Artisti
abruzzesi contemporanei |
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- Top Art.
1992/94 - Ed. Osimo (AN) |
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- Arte
Immagini - Ed. Reggio Calabria |
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HANNO SCRITTO
DI LUI |
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Gino Di Tizio
- Nicolo Palma - Mario Zuccarini - Carlo Marcantonio - Gino
Morbiducci - Salvatore Perdicaro - A. M. Scheible - Franco Le
Grottaglie - Ferdinando Galluppi - Luigi Orsini - Ciro
Marsella - Michele Orsini - Marco Tabellione. |
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I GIORNALI |
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- Il
quotidiano "II Tempo" (cronache di Chieti - Prosinone -
Nettuno e Roma) |
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- Il
quotidiano "II Messaggero" (cronache fdi Chieti - Prosinone e
Nettuno - Roma) |
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- Il
quotidiano "II Centro" (cronahce di Chieti e Pescara) |
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- Rivista
mensile "La Sponda" - Ed. Roma |
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- Gazzetta di
Chieti |
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- Il giornale
Fremano |
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- Rivista
mensile "L'Alternativa" |
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- Abruzzo nel
mondo |
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HANNO PARLATO
DI LUI |
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II Gazzettino
d'Abruzzo - Radio Elle Abruzzo - TVL Abruzzo - TV Antenna 10 e
Rai Tre. |
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E' presente
inoltre nell'archivio storico di consultazione nel museo
dell'arte moderna e contemporanea |
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- PALAZZO
BANDERA DI NUSTO ARSIZIO (VA). |