Ulisse Giacomini

Via Gaetano Ricciardi, 46
66013 Chieti
 

0871/56.51.38
 

 
 
 
   
 

 
Ulisse Giacomini è nato a Filettino in Provincia di Frosinone.
IL DINAMISMO ESPRESSIVO DI ULISSE GIACOMINI
La pittura di Ulisse Giacomini è pervasa da un costante dinamismo. Nelle opere più innovative e riuscite, la pennellata nervosa, il colore acceso e denso, le linee costantemente smosse dei paesaggi, fanno da cornice talvolta a dei personaggi contemplativi o segretamente schivi, altre volte a delle nature morte, ora statiche, ora palesamento sofferte. L'Autore dimostra di possedere una matura padronanza dei mezzi espressivi nella elaborazione dei vari contenuti.
Così osserviamo cicli prevalentemente segnati da linee fluttuanti o serpeggianti, distese marine tumultuanti, scorci montani irrequieti, tutto rappresentato con una singolare vivacità creativa.
Le scene risultano pregne di un respiro palpitante, di una segreta forza arcaica legata alla memoria, ma allo stesso tempo incisive nelle loro linee dirompenti e nei loro accesi colori.
In questo dinamismo degli elementi naturali s'inseriscono spesso, come già accennato, delle originali nature morte, che dialogano con essi con una presenza mai statica, suscitando nell'occhio dello spettatore delle coinvolgenti riflessioni.
Un discorso a parte meritano i temi floreali, dove il gioco dei colori prevale sui tratteggi, e con gli sfondi e i drappeggi conferisce all'insieme la sensazione del libero e delicato fluire di una lava.
Infine c'è da segnalare la serietà che l'Artista dimostra nel rappresentare le scene più congeniali alla sua esperienza di vita con un sincero trasporto umano e con una trepida partecipazione alle varie condizioni sociali trattate.
In esse è frequente la presenza di porte, mobili, tronchi, panneggi o scorci di paesaggi, immessi con una prospettiva dinamica rispetto ai personaggi per denotarne i nascosti tratti psicologici.

Giuseppe Scanu

... il suo mondo è fatto della poesia delle cose che ci circondano: di spazi, dell'improvviso esplodere di un'alba, della rassegnata tristezza di un tramonto invernale, di riflessioni intorno alle cose (le sue nature morte hanno sempre un delicato messaggio da trasmettere), dell'urlo del vento e del mare in tempesta. Un mondo che Ulisse Giacomini si è costruito attraverso le sue esperienze dirette, spesso difficili, dure come il suo mestiere impone, ma validissime per l'affermazione della sua personalità e della sua arte....

Gino Di Tizio

.. la felice fusione del colore, il succoso impasto delle tinte, l'armonica impostazione dei soggetti fanno delle opere di Giacomini un allegro motivo di distensione e di calibrata euritmia, sicché i suoi lavori risultano piacevoli e distensivi.....

 G. Morbiducci

... la serie delle nature morte della quale l'autore ci da, infatti, l'esatta misura della maestria di cui è dotato. Ma i pregi delle sue opere non sono solo nella perizia tecnica con cui le compone ma anche, e soprattutto, nella vitalità che egli sa trasfondere, nella sobrietà e nella musicalità della chiave cromatica, nella straordinaria luminosità che le pervade. Sicché ogni esempio della sua arte è pittoricamente completo, convincente...

Nicolo Palma

...Ulisse Giacomini porta avanti con decisa coerenza, fra resa formale e idea costruttiva, il discorso oggi più ambito, quello appunto della rigenerazione di forme espressive valorizzate da contenuti sem­plici, umani, ecologici; egli adotta una elaborazione strettamente realistica con lievi accenti espressionistici e parte della resa dello spazio pittorico e della unione del segno con il colore, per realizzare una scena (a volte inventata a volte presa da un ricordo) eppoi, a totale completamento, giunge dal suo animo sensibile l'effusione lirica e musicale...

Carlo Marcantonio

... l'artista raffinato e sottile, si lascia tentare volentieri ad un certo senso di intellettualismo, ma senza affettazione d'iongenuità. Le sue opere richiamano, alla lontana, alcuni impressionistici del secolo scorso, soprattutto per il ritorno verso la verità della natura, in quelle lucide composizioni di fiori, in cui l'atmosfera ariosa da a ogni elemento la sua densità caratteristica, il tutto permeato da un'eleganza naturale, che trova il suo impegno concettuale nella concreta intensità cromatica...

 Mario Zuccarini

... i fiori, impastati sulla tela nella maniera più fantasiosa, più suggestiva, diremmo è pure maliosa, tanta è la seduzione di questo canto della natura nelle sue manifestazioni più vere e più fortemente poetiche. L'osservatore noterà che si tratta di fiori locali, di campo misti ad un verde roveto che tanto si sposa idealmente con quel rosso tramonto del cielo ventoso. Sono fiori di avvincente delicatezza, distinti l'uno dall'altro eppur fittamente stipati nella presentazione...

Fernando Galluppi

... paesaggi, nature morte e fiori ricorrono spesso nella produzione pittorica di Giacomini. L'osservazione del reale costituisce solo un punto di partenza, talvolta solo un riferimento ideale, per un'azione estetica tendente a evidenziare con l'apporto della fantasia gli aspetti più singolari dell'esistenza. L'attenzione dell'artista si concentra sul mondo della natura quasi a volerne carpire i segreti, per valorizzarne le forme e le atmosfere che contornano la vita dell'uomo, spesso spettatore distratto o, peggio, dissacratore della bellezza. La natura è colta talvolta in momenti drammatici: gli umori cangianti del cielo, del mare, della vegetazione offrono all'artista materia per una vibrazione spontanea di segni e colori. Allora la sua tavolozza si accende di vivaci tonalità, il suo periodare diventa fluente e articolato, rilevando consumata abilità nell'armonizzare le componenti visive, lasciando intuire al di là dell'evidenza realistica una sensibilità che coglie poeticamente l'assenza delle cose.

Salvatore Perdicaro, Editore

... tonalità, intuizioni, moti d'animo e senso del proprio presente vedono la tavolozza di Giacomini mai statica, imprigionata in rigidità di tipi e di sensazioni che si ripetono a mò di monodia baci-nana anche per chi poco sa di figure e di colori. Il pennello si muove agile e sicuro nella presentazione di scene sempre nuove, continuamente ingentilite con minuti arabeschi, per di più quasi scosse da un vento che soffia sempre, che nulla sconvolge, ma che tutto segna della sua presenza e del suo moto inarrestabile e carezzevole ad un tempo....

Fernando Galluppi

... la ricerca artistica di Ulisse Giacomini ha raggiunto punti di riferimento incontrovertibili. Ci troviamo dinanzi ad un artista puro, ad un pittore che ci parla e sa trovare anche per noi i sentieri della meditazione e dell'estasi...

Luigi Orsini

... i simboli più significativi attraverso cui si esprime l'opera di Ulisse Giacomini sono i paesaggi silenti e notturni, i pleniluni inquietanti, i fiori sul punto di appassire, la frutta destinata a perire, gli alberi furiosamente sferzati dal vento, i cavalli, le struggenti attese, che rappresentano lo stato permanente e la condizione esistenziale dell'uomo; le cose tutte di ogni giorno, assurgenti al rango di metacose, che pur non avendo un'anima sono destinate a durare materialmente forse più di chi le ha possedute. I detti simboli sono delineati con tocco rapido ma incisivo, attraverso una pennellata vivace e quasi spumeggiante, che esprime un intrinseco dinamismo e la cui tavolozza predilige una scala cromatica molto intensa, col sapiente uso dei contrasti di colore e con l'indovinati dosaggio della luce, che non proviene dall'esterno mai illuminata dall'interno figure e oggetto...

Ciro Marsella

...Un volto che segna il miglior impasto poetico del pittore che in maniera aperta dimo­stra l'eternità di quella immagine mai disgiunta dalla visione di quella casa materna, dove l'artista meritò il dono della vita. Questo ritratto è artisticamente preteso dall'auto­re anche come omaggio incondizionato al suo amore veristico... Un volto demarcato nei suoi limiti che sembrano severi ad una prima osservazione, ma che poi lasciano spazio alla più vera e tipica fierezza della nostra "mater" di un tempo, consapevole del grave compito che le è assegnato, ma anche vivacemente dolce nel saper superare le non frequenti difficoltà della vita.

Francesco Galluppi

...la felice scala cromatica dei "colori puri" di Ulisse Giacomini, oscillante tra l'impressionismo e l'espressionismo, che costituisce il mezzo "verista", più immediato e diretto per l'individuazione del suo linguaggio netto e pulsante di vitalismo interiorizzato. In tale linguaggio, il "tono" espressivo, le rapide, intense pennellate, divengono cellula prima dell'emozione lirica. Certamente molto felici quelle tele dalle tematiche più rispondenti ad una creatività personalizzata.

Annamaria Cirillo

...il lavatoio del paese natio dell'artista è uno spettacolo di gaiezza di semplicità e di serenità nel mirare quelle donne quasi compiaciute di fronte allo sguardo curioso e incredulo del forestiero, il quale riscontra un tempo che non s'è fermato e che inneggia alla pace...

Fernando Galluppi

... la cura dei particolari e quel sorriso appena abbozzato danno luce e profondità al ritratto... Ottimo ili gioco degli incontri-scontri derivanti dalle mani che scorrono la corona del rosario e le babbucce ai piedi...

Vincenzo Ursini Editore

Una pittura densa di richiami alla tradizione formale, ma intrisa di suggestioni cromatiche e tonalità capaci di trascendere il reali... un impeto espressionistico che si rivela soprat­tutto dalla rappresentazione di nature tempestose ed irruenti, come nel caso di alberi al vento cavalli sollevati, pronti a gettarsi verso mari in tempesta e rive frantumate dalle onde.

Marco Tabellone

DOCUMENTAZIONE BIO-BIBLIOGRAFICA E ILLUSTRATIVA
PERSONALI:
1976 - Francavilla al Mare (CH) - Galleria Grande Albergo Roma)
1977 - Chieti - Bottega d'Arte Camera di Commercio
1980 - Chieti - Galleria Circolo degli Amici
1981 - Gaeta (LT) - Galleria Torre Civica
1982 - Filettino (FR) - Edificio Scolastico 1984 - Ortona (CH) - Galleria Eden 1986 - Filettino (FR) - Galleria Comunale d'Arte 1986 - Lanciano (CH) - Circolo degli Amici
1989 - Filettino (FR) - Galleria Comunale d'Arte
1990 - Nettuno (Roma) - Galleria Sacchi
1996 - Filettino (FR) - Galleria Comunale d'Arte
1997 - Chieti - Bottega d'Arte Camera di Commercio
1998 - Chieti - Art Club Gallery
1998 - Loreto Aprutino (PE) - Lori Pub
2000 - Chieti - Art Club Gallery
PRESENZE E COLLETTIVE
1975 - Vasto (CH) - Prima rassegna nazionale d'arte contemporanea
1975 - Milano - Rassegna internazionale di pittura
1975 - Pescara - II Rassegna nazionale di pittura - scultura e grafica omaggio a Michelangelo
1976 - Milano - assegna internazionale di pittura II Edizione
1976 - Monaco (Germania) - Rassegna internazionale di pittura e scultura
1976 - Parigi - Costa Atlantica - Costa Azzurra e Leomoge
1976 - Sulmona (AQ) - Concorso internazionale di pittura
1977- Pescara - 4" Premio nazionale di pittura G. D'Annunzio
1977 - Chieti - Centro d'Arte e Cultura (collettiva)
1977 - Pratola Peligna (AQ) - Biennale d'arte visiva
1978 - Chieti - 1° Concorso regionale di pittura
1978 - Francavilla al Mare - 2° Concorso pittori d'Abruzzo
1978 - Chieti - 2° Incontro pittori d'abruzzo (collettiva)
1979 - Pratola Peligna (AQ) - 4° Concorso Nazionale di pittura
1980 - Chieti - Bottega d'arte Camera di Commercio (collettiva)
1980 - Ripa Teatina (CH) - Rassegna nazionale di pittura
1981 - Caramanico Terme - Concorso Nazionale arte figurativa
1982 - Tocco da Casauria (PE) - Omaggio a Michetti (collettiva)
1982 - Chieti - Bottega d'Arte (collettiva)
1983 - Pratola Peligna (AQ) - Rassegna nazionale di pittura e grafica
1983 - Montesilvano (PE) - Premio G. D'Annunzio
1983 - Chieti Scalo - SS. Crocifisso (collettiva)
1983 - Colleferro (Roma) - Mostra Sacra (collettiva)
1983 - Popoli (PE) - Galleria l'Occhio (collettiva)
1984 - Cepagatti (PE) - Castello Comunale (collettiva)
1984 - Pollutri (CB) - Rassegna nazionale di pittura
1985 - Chieti - Mostra Sacra (collettiva)
1986 - Guardiagrele (CH) - palazzo comunale (collettiva)
1987 - Chieti Scalo - Mostra d'Arte contemporanea
1988 - Giulianova (TE) - Rassegna di Pittura
1990 - Roma - Rassegna d'Arte Contemporanea
1991 - Pescara - Rassegna Arte Contemporanea (collettiva)
1992 - Chieti - Bottega d'Arte Camera di Commercio (collettiva)
1995 - Chieti - Concorso Nazionale pittura
1995 - Pescara - Rassegna d'Arte contemporanea
1997 - Roma - Rassegna nazionale arti figurative
1998 - Chieti Scalo - Art Club Gallery (collettiva)
1998 - Torrevecchia Teatina (CH) - Concorso Nazionale di pittura "S. Pasquale Baylon"
1998 - Chieti Scalo - SS. Crocifisso (collettiva d'arte contemporanea)
1998 - Pescara - Rassegna nazionale di pittura contemporanea
1999 - Torrevecchia Teatina - Concorso Nazionale di pittura S. Pasquale Baylon
1999 - Chieti - Concorso Nazionale Arte Sacra
1999 - Baselice (AV) - XV Biennale di pittura
1999 - Forlì - Concorso Nazionale di pittura Città di Forlì
E' PRESENTE CON OPERE E BIOGRAFIA NELLE SEGUENTI PUBBLICAZIONI
- Comanducci - annuari 4 e 5
- Arte Base
- Vademecum dell'Arte - ed. Il Pilastro (Firenze)
- L'elite editrice - annuari 80-81 e 91
- ESA Piacenza - Gli anni 60 e 70 dell'Arte Italiana
- Galleria d'Opera d'arte contemporanea E.S.A. Piacenza Ed. 1981
- Il rovescio della Medaglia - Ed. Brindisi
- Artisti abruzzesi contemporanei
- Top Art. 1992/94 - Ed. Osimo (AN)
- Arte Immagini - Ed. Reggio Calabria
HANNO SCRITTO DI LUI
Gino Di Tizio - Nicolo Palma - Mario Zuccarini - Carlo Marcantonio - Gino Morbiducci - Salvatore Perdicaro - A. M. Scheible - Franco Le Grottaglie - Ferdinando Galluppi - Luigi Orsini - Ciro Marsella - Michele Orsini - Marco Tabellione.
I GIORNALI
- Il quotidiano "II Tempo" (cronache di Chieti - Prosinone - Nettuno e Roma)
- Il quotidiano "II Messaggero" (cronache fdi Chieti - Prosinone e Nettuno - Roma)
- Il quotidiano "II Centro" (cronahce di Chieti e Pescara)
- Rivista mensile "La Sponda" - Ed. Roma
- Gazzetta di Chieti
- Il giornale Fremano
- Rivista mensile "L'Alternativa"
- Abruzzo nel mondo
HANNO PARLATO DI LUI
II Gazzettino d'Abruzzo - Radio Elle Abruzzo - TVL Abruzzo - TV Antenna 10 e Rai Tre.
E' presente inoltre nell'archivio storico di consultazione nel museo dell'arte moderna e contemporanea
- PALAZZO BANDERA DI NUSTO ARSIZIO (VA).