Gianfranco Gaggioli

Via Colle, 44
51039 Quarrata (PT)
 

0573/73.86.29
 

 
 

 
 
   
 

 

Gianfranco Gaggioli è nato il 14 aprile 1942 a Quarrata, città dove vive e lavora.

Pittore autodidatta, egli ama dipingere, oltre ai paesaggi, nature morte con frutti fiori ed oggetti, ma anche animali e figure.

Gaggioli ama anche dipingere le erbe, i funghi, i fiori e i frutti del bosco e dei campi nel loro ambiente naturale, ancora vivi, rendendo queste umili realtà protagoniste dei suoi quadri.

I suoi primi incontri con il pubblico si sono svolti alla “Soffitta” di Quarrata (Circolo culturale Mario Nannini); ha poi esposto all’Antica Rocca di Carmignano, alla Galleria Muzi di Prato, alla Saletta Ambra di Poggio a Caiano, alla Galleria “Centro Storico” di Firenze e in seguito in altre città d’Italia e anche all’estero.

Ecco un elenco delle più importanti rassegne a cui ha partecipato:

Taormina – Palazzo dei Congressi – Premio Taormina 1996 con Galleria Centro Storico (FI)

ArtePadova 1997 presentato da Artis Recensio

Soave, Verona – Palazzo del Capitano – Le Forme della Realtà con Artis Recensio 1997

ArtePadova 1998 presentato da Galleria d’arte moderna Alba di Ferrara

Expo di New York sempre con Galleria Alba di Ferrara

ArtePadova 1999 presentato dalla rivista Art Leader

Fiera di Malaga 1999 sempre con Art Leader

Ancona – Hotel Passetto –  e Jesi – Hotel Federico II  2001 presentato da ArteInsieme di Bottega D’Arte Quarrata

Expo Arte 2003 di Bari presentato da Galleria Van Sent

ArtePadova 2005 nello stand della Galleria Gio Art di Lucca

Le mostre personali più importanti dell’ultimo periodo:

Primavera 2000, personale alla “Saletta Ambra” di Poggio a Caiano presentato da ArteInsieme di Bottega D’Arte di Quarrata

Dicembre 2002, Bottega D’Arte di Quarrata presenta Mostra personale di Gianfranco Gaggioli con pubblicazione della monografia del pittore, libro scritto da Edoardo Bianchini dal titolo “Colloqui” edito da Bottega D’Arte – ArteInsieme col patrocinio della Città di Quarrata

Dicembre 2004, mostra personale nella Sala Consiliare del Comune di Carmignano (Prato)

Marzo 2005, mostra personale European Gallery presso Hotel Astoria a Stresa

Hanno scritto di lui: Vittorio Abrami; Fernanda Banchi; Edoardo Bianchini; Donat Conenna; Enzo Fabiani; Stefano Giovannetti; Paolo Levi; Renzo Pratesi; Roberto Rapezzi; Renzo Riccomini; Giulia Sillato; Salvatore Sorbello e altri

Alcuni disegni di Gaggioli compaiono sul volume di poesie “Penne e Pennelli” ed è sua anche la copertina del volume di Renzo Lunardi “Poesia tra le Fronde”; diverse riviste e cataloghi hanno pubblicato sue opere in varie occasioni: Arte ed. Mondadori; Art Leader ed.R.M.; Segni d’Arte; l’Elite e altre.

Infine esiste la suddetta Monografia illustrata ragionata opera per opera a cura di Edoardo Bianchini.

Cenni Critici

“…Nei dipinti di Gaggioli c’è come una sottile armonia che nei momenti migliori si fa vera e propria emozione lirica che pervade ogni sua opera e coinvolge l’osservatore risvegliando in ciascuno di noi una capacità nuova o meglio dimenticata di vedere la realtà con gli occhi della fantasia.” 

Renzo Pratesi 1989

“Gianfranco Gaggioli è delicato pittore intimista. Le sue tematiche dal taglio verista paiono specchio di una memoria lontana e rappresentano il frutto del dialogo costante che il suo cuore ha con la natura. Egli utilizza quando lo ritiene opportuno l’arte del puntinismo oppure il colore bello pieno e squillante…”

Paolo Levi (Artisti e Opere, Emilia Romagna Toscana e Marche) 1997

“…La pittura di Gaggioli è come un dialogare muto con la natura… I fiori, i frutti, i fili d’erba, i soggetti più umili nel loro eccezionale verismo divengono forme puramente astratte cioè tratte fuori dal reale per essere consegnate all’immutabilità, per garantire una forma durevole non effimera e caduca donde scaturiscono splendori al limite dell’iperreale. Irreale o quasi onirico…”

Edoardo Bianchini 2002

“L’operazione compositiva di Gaggioli, condotta con stile il più tranquillo, ha dunque i crismi di un “ritorno al futuro” che, mai come oggi, espunto dalle retoriche del belvedere e dalle tentazioni paleoespressive, è il nostro futuro. E’ attuale Gaggioli, pittore dal colore antiquo.”

Donat Conenna 2005