Bruno Fael

Via Porpora, 163/A
20123 Milano
 

02/23.65.106
 
 
 
   
 

 

Nato in Friuli nel 1935, milanese di adozione, è uno dei pittori contemporanei più dotati nel comunicare con felice immediatezza emozioni e colori.

Ha saputo esprimere i suoi entusiasmi e il suo tormento interiore sperimentando con grande successo estetico i materiali più diversi, dal sughero naturale al cuoio, dai polimeri delle sue statue ai cementi delle sculture monumentali realizzate in Africa, ed è maestro nel dominare con mano sapiente le più varie tecniche, dalla pittura al collage, dalla litografia alla serigrafia.

Raccoglie ormai da tempo i consensi dei maggiori collezionisti e della critica. Di lui hanno scritto, con l’intensità degli scopritori di talenti autentici, critici del calibro di Pierre Restany,  Frédéric Altmann e Luca M. Venturi.

Il percorso della sua ricerca artistica, mai disgiunta da una continua maturazione tecnica e da un’intensa partecipazione umana, si è articolato negli anni Cinquanta partendo dalla  figurazione fantastica sino agli stimoli astratti e lirici degli anni Sessanta/Settanta, seguiti da una coerente pienezza e armonia astratta negli anni Ottanta, proseguendo con la penetrante e originale riscoperta della figura umana e l’invenzione/rielaborazione di strutture simboliche negli anni Novanta,operando un’ elaborazione quasi medianica dell’immaginario. Con il nuovo millennio,Fael interpreta con sapiente saggezza e felicissima sintesi cromatica e formale le sue ricapitolazioni e riflessioni su viaggi di sogno nel tempo e nello spazio mai disgiunti da una vitalità autentica e profondamente umana.

Bruno Fael ha realizzato oltre centocinquanta esposizioni personali in tutto il mondo, tra le più recenti e significative ricordiamo: Rotonda della Besana a Milano, Consolato Generale d’Italia a Lugano (CH), Museo Sant’Apollonia a Venezia, Museo Francesco Gonzaga a Mantova, Musei di Porta Romana a Milano, Galleria d’Arte Moderna a Houston (USA), Caesar Gallery a Ain Soukhna (Egitto), Fondazione Stelline a Milano, Scola dei Battioro e Tiraoro a Venezia, Museo Casorella a Locarno (CH), Castello Cinquecentesco a Santa Margherita Ligure.

Particolare rilievo hanno le sue sculture monumentali di oltre 10 metri di  cemento armato, in Africa come “Il Guardiano delle Stelle” ad Ain Soukhna (Egitto), “Sogno Tropicale” a Malindi e l’installazione di dieci rocce “sacre” in omaggio all’arte tribale africana a Malindi (Kenya). 

Tra i riconoscimenti ufficiali si ricordano: “Pittore dell’anno 2005 – Gennaio 2005 – Santa Margherita Ligure e “Bruno Fael Street”, via principale del celebre Resort Stella di Mare ad Ain Soukhna a lui dedicata nel 2005.   Fael è presente in tutti i cataloghi nazionali ed internazionali.