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Nato in Friuli
nel 1935, milanese di adozione, è uno dei pittori
contemporanei più dotati nel comunicare con felice
immediatezza emozioni e colori. |
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Ha saputo
esprimere i suoi entusiasmi e il suo tormento interiore
sperimentando con grande successo estetico i materiali più
diversi, dal sughero naturale al cuoio, dai polimeri delle sue
statue ai cementi delle sculture monumentali realizzate in
Africa, ed è maestro nel dominare con mano sapiente le più
varie tecniche, dalla pittura al collage, dalla litografia
alla serigrafia. |
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Raccoglie ormai
da tempo i consensi dei maggiori collezionisti e della
critica. Di lui hanno scritto, con l’intensità degli
scopritori di talenti autentici, critici del calibro di Pierre
Restany, Frédéric Altmann e Luca M. Venturi. |
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Il percorso
della sua ricerca artistica, mai disgiunta da una continua
maturazione tecnica e da un’intensa partecipazione umana, si è
articolato negli anni Cinquanta partendo dalla figurazione
fantastica sino agli stimoli astratti e lirici degli anni
Sessanta/Settanta, seguiti da una coerente pienezza e armonia
astratta negli anni Ottanta, proseguendo con la penetrante e
originale riscoperta della figura umana e
l’invenzione/rielaborazione di strutture simboliche negli anni
Novanta,operando un’ elaborazione quasi medianica
dell’immaginario. Con il nuovo millennio,Fael interpreta con
sapiente saggezza e felicissima sintesi cromatica e formale le
sue ricapitolazioni e riflessioni su viaggi di sogno nel tempo
e nello spazio mai disgiunti da una vitalità autentica e
profondamente umana. |
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Bruno Fael ha
realizzato oltre centocinquanta esposizioni personali in tutto
il mondo, tra le più recenti e significative ricordiamo:
Rotonda della Besana a Milano, Consolato Generale d’Italia a
Lugano (CH), Museo Sant’Apollonia a Venezia, Museo Francesco
Gonzaga a Mantova, Musei di Porta Romana a Milano, Galleria
d’Arte Moderna a Houston (USA), Caesar Gallery a Ain Soukhna
(Egitto), Fondazione Stelline a Milano, Scola dei Battioro e
Tiraoro a Venezia, Museo Casorella a Locarno (CH), Castello
Cinquecentesco a Santa Margherita Ligure. |
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Particolare
rilievo hanno le sue sculture monumentali di oltre 10 metri
di cemento armato, in Africa come “Il Guardiano delle Stelle”
ad Ain Soukhna (Egitto), “Sogno Tropicale” a Malindi e
l’installazione di dieci rocce “sacre” in omaggio all’arte
tribale africana a Malindi (Kenya).
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Tra i riconoscimenti ufficiali si
ricordano: “Pittore dell’anno 2005 – Gennaio 2005 – Santa
Margherita Ligure e “Bruno Fael Street”, via principale del
celebre Resort Stella di Mare ad Ain Soukhna a lui dedicata
nel 2005. Fael è presente in tutti i cataloghi nazionali ed
internazionali. |
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