Amos Crivellari      (foto d'autore)

Via Rossini, 26
33072 Casarsa (PN)
 

0434/86.96.76
 
 
 
   
 

 

Nato nel 1943.

Inizia ad interessarsi attivamente di fotografia verso la fine degli anni "70. Dopo varie esperienze in B/N, sia a livello individuale che di gruppo come socio del Circolo Fotografico "F/64"di Casarsa, nel primi anni '90 inizia la sperimentazione a colori, studiando l'effetto fotodinamico di soggetti luminosi circondati dall'oscurità, realizzando così le prime immagini con valenza astratto-cromatica e spesso anche grafica.

Delle sue opere si sono interessati i critici Sabrina Zannier, Angelo Bertani, Stefano Aloisi, Enzo di Grazia, Antonio Caggiano, Diego Collovini,  Alessandra Santin, Isabella Convertino.

Principali mostre e concorsi

BIANCO-NERO:

1982    

1. Concorso Regionale "Ambiente Friulano"-Circolo Fotografico F/64-Rauscedo (2. premio ex-aequo)

"Castelnovo ambiente e tradizione" - Pro Valcosa-CasteInovo del Friuli

Personale "Aspetti d'ambiente montano"- Gaio di Spilimbergo

2.a "Messa a fuoco" -Galleria La Roggia - Pordenone- San Vito al Tmento

1983

Collettiva "I Giovani"- Circolo Fotografico F/64 - Casarsa

Concorso nazionale "Città di Maniago" - Circolo "L'Immagine" (3° premio)

1984 

"Tra i linguaggi della creatività" -Galleria La Roggia, Pordenone-San Vito al Tagliamento

1.a "Rassegna dei Circoli Fotografici della Regione" Circolo "Fotografico F/64 - Casarsa

2.a Rassegna "Cultura, Gente e Paesaggi del Friuli Venezia Giulia"-Dopolavoro Ferroviario - Gorizia "Ambiente, Tradizioni e Folclore nella 5.a Comunità Montana"- Biblioteca Civica Lestans

Collettiva "Bambini nel mondo" - Unicef Pordenone

1985

Antologica Circolo Fotografico F/64- Decennale di Fondazione - Casarsa

1986

Collettiva "Vivere il Tagliamento"- Circolo Ambiente San Vito al Tagliamento

5.a "Messa a Fuoco" - Galleria La Roggia - Casarsa

Concorso "Momenti di vita e storia nello Spilimberghese"- Pro Spilimbergo (1° premio ex-aequo)

1988

Personale "Obiettivo Bambini" - Pro Loco Spilimbergo

1989

Concorso "La Strada" - Circolo Fotografico Codroipese

COLORI:

1995

Personale "Spazio/Colori"- Festa della Pace - Comune di Casarsa (PN)

1. Concorso "Aria di Festa in un attimo"-CircoIo Fotografico Battigelli -San Daniele del Friuli (Segnalato)

Personale "Spazio/Colori"-Fiera di San Simone - Codroipo

1996

Personale "Fantasie Cosmiche"-Sagra del Vino -Pro Loco Casarsa della Delizia

Personale "Trasformazioni Cromatiche"- Comune di San Quirino

2. Concorso "Aria di festa in un attimo"- San Daniele del Friuli

Personale "Espressione Colori" - Fiera di San Simone - Codroipo

Personale "Movimento Astratto"- Galleria La Roggia - Pordenone

1997

Personale "Dalla Sagra" -Sagra del Vino- Pro Casarsa della Delizia

3. Concorso "Aria di Festa" - San Daniele del Friuli (3. Premio)

1. Concorso "Le Farfalle del Monte S. Simeone", Comune di Bordano

1998

1. Biennale d'Arte Contemporanea, Trevi Flash Art Museum

Concorso Intemazionale "La mia Lignano" - Fotocineclub Lignano

Personale "Città" - Circolo Fotografico Fincantieri -Trieste

4. Concorso "Aria di Festa" - San Daniele del Friuli

Personale "Armonie Sospese" - Casa Gaia da Camino - Portobuffolè

1999

Personale "Attrazioni" - Sagra del Vino - Hotel Ristorante 900 - Casarsa della Delizia

Concorso "Autogrill, crocevia del 3. Millennio" - Milano (Segnalato)

Arte Padova 1999 - 2000 - 2001 - 2002 - 2003 - 2004 - Mostra Mercato d'Arte Contemporanea, Padova

2000

1. Concorso Fotografico Nazionale FIAF "SONIC 2000", Torino

Artexpo New York 2000 - 2001 - 2003 - Javits Convention Center - New York

2001

5. Concorso "Trieste nel Blu" - Comune di Trieste - Associazione Cultura Viva

Personale "Luce e Corpo" - Galleria d'Arte "Ai Molini" - Portogruaro

Mostra Antologica per tecniche libere - Galleria d'Arte Modigliani - Milano

2002

2. Concorso Intemazionale "II Miniquadro" - Villa Savorgnan - Galleria "Roberto da Cevraia" (Segnalato)

1. Trofeo "Miramare" - New Art Promotion" - Cesenatico (1. Premio)

2003

Personale "Percorsi Luminosi" - Circolo Fotografico l'Immagine - Bar Oasis'S - Motta di Livenza

Personale "Evoluzioni Cromatiche" - Sagra del Vino - Ottica Da Col - Pro Casarsa della Delizia

Rassegna Intemazionale d'Arte "Caltanissetta Città della Cultura"- Associazione "Arte e Società" - Caltanissetta

2004 

Triennale del Miniquadro - Galleria d'Arte Moderna "Alba" - Ferrara (1. Premio Categoria Fotografi)

Personale "Animazioni Notturne" - Galleria Bonan -Studio d'Arte Due - Venezia

Rassegna arti visive "Rè di Quadri" - Mediapolis Editori - Area Expo Centro Congressi - Stresa

2005 Concorso “XXIII Premio Firenze”- Sez.Arti Visive–Centro Cult. Mario Conti- Firenze
Personale “Forme di Luce” – Galleria d’Arte “Babele” – Gemona del Friuli (UD)
2006 “Internet Art Fair” 1.a Mostra d’Arte Contemporanea On-Line–Galleria Alba - Ferrara
Collettiva “Mistero dell’Immagine” –Associazione Culturale Gadarte -Firenze
Manifestazione “Arte e Motori” –Ente Turismo Riccione – Galleria Alba
Collettiva “Cronache – Dentro le cose di ogni giorno” – Comune di Moggio Udinese

«Di altra natura invece è la proposta fotografica osservabile nelle composizioni di Amos Crivellari. Ogni sua opera si profila come un esperimento in itinere, come un'azione ideale spesso incerta del risultato. E questo perché il fotografo friulano lavora esclusivamente (anche se le apparenze possono fuorviare la lettura) con la macchina fotografica. L'azione creativa si snoda su pochi elementi: il movimento, la luce, l'obiettivo. A voler inquadrare storicamente l'opera di Crivellari, bisogna riprendere le tematiche sul movimento iniziate dal fotografo futurista Bragaglia. Se questi riprendeva l'uomo in movimento, l'artista friulano invece muove l'obiettivo, cercando così di raccogliere le diverse facce che la realtà o gli oggetti attorno mostrano. Un'operazione che ricorda, anche se solo in parte, la tecnica pittorico-rappresentativa delle avanguardie cubiste. Però ciò che differenzia in modo sostanziale la ricerca di Crivellari da quella dei cubisti è certamente nella peculiarità del mezzo e della tecnica utilizzati. Qui si tratta non di rappresentare, ma di raccogliere il movimento della luce e di seguirla nelle sue variazioni cromatiche e nei cambi di intensità. Quello che l'artista mostra allo spettatore non è certo la realtà, l'oggetto materiale, ma ciò che questo riflette o come fonte luminosa origina. Allora le luci colorate dei neon permettono "una fotografia che diventa pittura" (come scrisse Aloisi) che però con questa, almeno sotto l'aspetto squisitamente tecnico, poco ha da condividere, se non l'azione pura­mente gestuale, che diventa così protagonista poiché la fotografia di Crivellari non subisce modificazione in fase di stampa, ne viene filtrata attraverso tecniche digitali; tutto origina dal movimento, da quello stretto rapporto esistente tra l'occhio dell'artista e l'obiettivo della macchina, mediante il quale ogni fotografo intende vedere ed interpretare la realtà». (Diego Collovini)