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Diplomata presso l'Accademia
di Belle Arti di Roma con Peppino Piccolo, Toti Scialoja,
Mario Rivosecchi e Sante Monachesi, la sua carriera artistica
è stata in continua evoluzione e caratterizzata da una
notevole attività. Ha esposto in numerosissime mostre
personali e collettive, sia in Italia che all'estero, tra cui:
Roma, Milano, Torino, Ferrara, Spoleto (nell'ambito del
Festival dei Due Mondi), Benevento, Napoli, Londra, Stoccolma,
New York, Parigi, conseguendo molti prestigiosi premi e
riconoscimenti. Ha partecipato come invitata alla prima
e alla seconda Biennale Internazionale d'Arte Contemporanea di
Firenze. È inserita nell'Archivio Storico delle Biennale di
Venezia e della Quadriennale di Roma. Hanno scritto di lei
numerosi critici: Buonamore, Iozzino, Iurescia, Mauro,
Mazzetti, Oberti, Recuper, Rivosecchi, Ruocco, Trabini, Zonno
e molti altri. Le sue opere si trovano in molte collezioni
private e pubbliche. Il suo nome figura nei più importanti
dizionari e annuari d'arte in Italia e all'estero ed in molte
riviste specializzate. È insignita del Premio alla Cultura
L'Alba del Terzo Millenio ed è presente anche nel
catalogo-Antologia Come Brezza tra i Rami, Ed. La Conca. |
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Le opere di Giovanna Corsale portano i segni evidenti di
una grande sensibilità e ricchezza spirituale. Le forme si
evidenziano con i suoi colori puliti e direi personalizzati,
s'incontrano, s'intrecciano, s'incrociano sia sulla tela che
nella sua anima in quanto tutti i soggetti gli argomenti, che
l'artista propone sono stati prima assimilati spiritualmente,
sono stati sofferti con intensità e sottoposti ad un processo
intimo di aggregazione di elementi reinventati ed esternati
attraverso la sua tecnica e i suoi colori che sono quasi
sempre accesi e vivi come il suo pensiero. Sorprende la forza
evocativa di questa valida poetessa del colore e del segno per
la sua grande sensibilità e per l'immagini che nella loro
tensione sociale e morale riempiono la solitudine dell'uomo di
quello sconfinato amore che è insita nell'opera. Giovanna
Corsale affascina sia per la sua densità espressiva che per i
suoi soggetti, per le sue figure pregne di sentimenti
affettivi, per le maternità,per i militari in difesa della
pace in Iraq, per le espressioni dei bambini pieni di mestizia
e desiderosi d'amore. L'artista, donna volitiva, dal
carattere dolce ed affabile riesce, nel suo espressionismo
spontaneo, a comporre opere ricche di una forza inferiore che
scava nuovi varchi al pensiero e che, riesce a condurre
l'uomo nelle vie del-1 amore e del bene con la sua grande
volontà e capacità tecnica e contenutistica. (Luciana
Ferranti) |