Giovanna Corsale

Via Giovanni Da Procida, 1E
00162 ROMA
 

 
 

 
 
 
   
 

 

Napoletana di origine, vive e lavora a Roma.

Diplomata presso l'Accademia di Belle Arti di Roma con Peppino Piccolo, Toti Scialoja, Mario Rivosecchi e Sante Monachesi, la sua carriera artistica è stata in continua evoluzione e caratterizzata da una notevole attività. Ha esposto in numerosissime mostre personali e collettive, sia in Italia che all'estero, tra cui: Roma, Milano, Torino, Ferrara, Spoleto (nell'ambito del Festival dei Due Mondi), Benevento, Napoli, Londra, Stoccolma, New York, Parigi, conseguendo molti prestigiosi premi e riconoscimenti. Ha partecipato  come invitata alla prima e alla seconda Biennale Internazionale d'Arte Contemporanea di Firenze. È inserita nell'Archivio Storico delle Biennale di Venezia e della Quadriennale di Roma. Hanno scritto di lei numerosi critici: Buonamore, Iozzino, Iurescia, Mauro, Mazzetti, Oberti, Recuper, Rivosecchi, Ruocco, Trabini, Zonno e molti altri. Le sue opere si trovano in molte collezioni private e pubbliche. Il suo nome figura nei più importanti dizionari e annuari d'arte in Italia e all'estero ed in molte riviste specializzate. È insignita del Premio alla Cultura L'Alba del Terzo Millenio ed è presente anche nel catalogo-Antologia Come Brezza tra i Rami, Ed. La Conca.

Le opere di Giovanna Corsale portano i segni evidenti di una grande sensibilità e ricchezza spirituale. Le for­me si evidenziano con i suoi colori puliti e direi personalizzati, s'incontrano, s'intrecciano, s'incrociano sia sulla tela che nella sua anima in quanto tutti i soggetti gli argomenti, che l'artista propone sono stati prima assimilati spiritualmente, sono stati sofferti con intensità e sottoposti ad un processo intimo di aggregazione di elementi reinventati ed esternati attraverso la sua tecnica e i suoi colori che sono quasi sempre accesi e vivi come il suo pensiero. Sorprende la forza evocativa di questa valida poetessa del colore e del segno per la sua grande sensibilità e per l'immagini che nella loro tensione sociale e morale riempiono la solitudine dell'uomo di quello sconfinato amore che è insita nell'ope­ra. Giovanna Corsale affascina sia per la sua den­sità espressiva che per i suoi soggetti, per le sue figure pregne di sentimenti affettivi, per le mater­nità,per i militari in difesa della pace in Iraq, per le espressioni dei bambini pieni di mestizia e desi­derosi d'amore. L'artista, donna volitiva, dal carat­tere dolce ed affabile riesce, nel suo espressioni­smo spontaneo, a comporre opere ricche di una forza inferiore che scava nuovi varchi al pensie­ro e che, riesce a condurre l'uomo nelle vie del-1 amore e del bene con la sua grande volontà e capacità tecnica e contenutistica. (Luciana Ferranti)