Ciabattini Monica

Via Clemnte Rebora, 39
00143 Roma
 

 

 

 
 
 
   
 

 

Cenni Biografici:

Monica Ciabattini, è nata a Roma dove vive ed opera.

Laureata in pittura all’Accademia di Belle Arti di Roma, è stata allieva del maestro Sandro Trotti.

Dopo un periodo dedicato al figurativo, per una urgenza interiore ha cercato di dare una svolta alle proprie emozioni,liberandole dal tepore della classicità. Ora la sua pittura verte sull’astratto/informale.

Finiti gli studi ha insegnato, al fianco del maestro Lello M. Barresi, disegno e storia dell’arte presso l’Accademia di Arti Figurative di Roma, ed attualmente collabora con il maestro Mimmo Andriuoli.

2005 Mostre collettive:

“Anima e Corpo” – Galleria Art&Arte - Anzio

2006 Mostre collettive:

“Aqua” – Teatro Eliseo – Roma

“Aqua” – Galleria Tartaglia – Roma

“Primavera” Galleria EDE ART – Milano

“Arte Sacra” – Galleria EDE ART - Milano

2003 Mostre personali:

“METAMORFOSI. Storia di una donna che diventa farfalla e vola via” – Galleria Bianca Maria Rizzi – Milano

“Sensualità” – Cantina Comunale “La Morra” – Torino

2003 Mostre collettive:

“Roma Dea e Musa” – Galleria Forum Interart – Roma

2000-2001  Esposizione permanente di opere pittoriche presso lo Show-room  “Arte&Sposi” di Torino       

2001  Mostre collettive:

“Luce, colore e forme del III millennio” – Museo d’Arte Moderna – Buenos Aires

“Premio Feronia 2001” – Castello Ducale – Fiano Romano (Roma)

“Artisti storici e nuove tendenze” – Galleria ALBA - Ferrara

2001  Premio letterario “La Panchina” – Palazzo Barberini – Roma

2000  Mostre collettive:

“Arte nel Portico” – Roma

“Arte Concettuale” – Galleria Forum InterArt – Roma

“Arte Dieci” – Galleria Forum InterArt – Roma

1998  Mostre collettive:

“Picasso e le donne” – Galleria Forum InterArt – Roma

“Nudo nell’Arte” – Galleria Forum InterArt – Roma

GIUDIZIO CRITICO:

“Per questa pittrice il colore è l’anima e le astrazioni da lei proposte non sono espressioni tanto distanti dalla realtà. Sprazzi di luce, macchie e geometrie sono vortici filosofici che nascono dall’intimo, che si sviluppano e si rafforzano nella passionalità descrittiva.”

(Nicolina Bianchi)