Roberto Carraro

Via Chiesa 10/2
35010 Villanova (PD)
 

347/54.69.488
 
 
 
   
 

 

Breve autobiografia

Autodidatta Classe 1946

Frequento le scuole dell’obbligo, per poi fermarmi al 1° anno di disegno tecnico.

Ho vissuto parte della mia giovinezza collaborando  con i Genitori Artigiani, specializzati in  carpenteria leggera.

Mi autodefinisco amante dell’Arte, conoscitore e praticante di più specialità come la pittura, maestra di grandi emozioni e soddisfazioni, alcuni miei oli sono presenti a Gifu Ken Giappone.

Fotografia, contribuisco alla fondazione del locale Gruppo Fotografico Decumano Sesto, successivamente in collaborazione con il C.R.A.L. aziendale A.C.A.P. Padova “ora S.E.T.A” di cui ne ero dipendente; creo il Gruppo Fotografico,  l’esperienza ricavata mi stimola partecipare a numerosi concorsi Nazionali i quali mi ripagarono  di innumerevoli ed importanti piazzamenti.

1980 frequento l’istituto privato “Accademia” di Padova diretto dal Prof. Mariano Missaglia, ma per motivi  professionali riesco ad apprendere le sole basi del  disegno, ma non demordo.

1992 il mio primo approccio con il legno, la Scultura, madre dell’Arte per antonomasia,  mi attrae e mi sceglie come suo evangelizzatore, amo sperimentare la lavorazione delle più svariate tipologie di essenze, amo lavorare in estemporanea, performance e simposi pur non disdegnando le mostre.

Trovo creativo e vedo molto interesse nel proporre tematiche riguardanti particolari emozioni, esperienze personali vissute, amo lanciare messaggi, pur restando nei limiti del pudore figurativo.

Di seguito elenco alcune tra le più significative manifestazioni come: mostre, concorsi, e simposi Nazionali ed Internazionali, di cui mi sento onorato aver partecipato.

MOSTRE

Oltre alle innumerevoli minori mostre locali ho avuto l’onore d’essere partecipe di:

2004 ART FORM  BIENNALE PADOVA.

2005 SCULPERE TEMPUM  BORGORICCO PD  2° Classificato G.P.

2005 GALLERIA MONTIRONE Abano Terme PD.

CONCORSI

2001 AURONZO MISURINA BL.

2002 AURONZO MISURINA BL  1° Classificato G.T. 1° Classificato G.P.

2003 MOTTA di LIVENZA TV.

2003 SAPPADA BL.

2003 CORDIGNANO TV. Agiudicato premio acquisto

2004 SAPPADA BL.

2004 AURONZO MISURINA BL.

2004 CAVINO (San Giorgio delle Pertiche) PD.

2004 BIBIONE VE.

2004 VARALLO SESIA VC.

2004 TEMU’ VALLE CAMONICA BS.

2005 CAVINO ( San Giorgio delle Pertiche) PD 3° Classificato G.T.

2005 AURONZO MISURINA BL  Classificato G.T. sez. astratto.

2005 TEMU’ VALLE CAMONICA BS.

SIMPOSI

2001 PORTA del TRETTO VI.

2002 PORTA del TRETTO VI.

2002 PONTE nelle ALPI BL.

2003 ERACLEA MARE VE.

2003 RECOARO TERME VI.

2003 CORDIGNANO TV.

2004 PONTE nelle ALPI BL.

2004 ERACLEA MARE VE.

2004 CORDIGNANO TV.

2005 ABANO TERME PD. 1° Classificato G.P.

ROBERTO CARRARO : La scultura come poetica armonia

La mirabile esecuzione tecnica ed estetica della scultura lignea di Roberto Carraro premiata al Simposio di scultura su legno presso la Galleria d'Arte Contemporanea al Montirone di Abano Terme, sul tema delle fiabe di Andersen in occasione del bicentenario della morte del grande scrittore danese, ci invita alla considerazione di tante altre opere altamente suggestive dell'artista di Villanova di Camposampiero, un autore che si è fatto in proprio attraverso una vena elegiaca che gli pulsa dentro e che lo pervade intimamente ed emotivamente.

Ho davanti agli occhi le immagini chiare e splendenti di "Maternità", Fiore di donna "Inconsce Conseguenze" ecc.

Attraverso le Sue opere, l'artista indulge in una convinta essenza della vita, intima e profonda e si immedesima con le immagini che gli battono dentro; spesso lo percuote un interiore travaglio in cui appaiono allusioni varie vibrazioni  e simboli più o meno scoperti: si veda ad esempio quel lavoro di alto profilo dal titolo "Cultura = Armonia", eseguito nel 2004 al concorso di Varallo Sesia (VC) in cui si evidenzia la ricerca del mistero con silenzi e pause, ombre e luci, in una costante dialettica tra determinato ed indeterminato.

La natura armonica e raffinata emerge dalle cose ritratte, indulgendo spesso verso atmosfere sognanti cariche di mito e di fiabe.

Se la materia di per sé è grezza, la fantasia la solleva verso distese lontane e misteriose ( che "metamorfosi" ) Così in Carraro la scultura con i suoi segni, blocchi, frecciate, perverse ed immagini diviene il modo di esprimere, altre e al di la della parola, la verità intensa dell'artista, il suo mondo magico e spesso incantato. Nel momento in cui cerca il colloquio dell'artista con se stesso, con gli altri e con la materia riflette un lievito poetico fatto di sentimenti, di problemi ed anche di apporti fascinosi . Il fattore emozionale viene sempre riproposto con fermo ed autentico linguaggio limpido ed essenzialmente lirico. Ciò non distoglie Carraro dall'essere se stesso e dal guardare le figure che egli modella con profonda intuizione psicologica. Molte delle sue forme, a volte anche non complete, rivelano suggestioni e stati d'animo sfuggenti densi di melanconia e di stupore di fronte al germinare ed al dispiegarsi della vita.( si riveda " Fiore di donna " Inconsce Conseguenze ecc…)  Lo stesso Carraro ha più volte dichiarato di aver voluto attraverso l'arte rivivere le emozioni personali vissute lanciando messaggi, ma rimettendo nella forma e nell'immagine un principio fondamentale che da significato: il sentimento . Di qui mi pare di poter concludere che di questo artista è l'esaltazione romantica del valor dell'arte intesa come radice di ogni realtà; proprio per questo Carraro si ricollega alla grande tradizione idealistica dell'ottocento dando all'arte un significato totalizzante ed universale .

Prof. Augusto Alessandri