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Breve
autobiografia |
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Autodidatta Classe
1946
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Frequento le scuole
dell’obbligo, per poi fermarmi al 1° anno di disegno tecnico. |
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Ho vissuto parte
della mia giovinezza collaborando con i Genitori
Artigiani, specializzati in carpenteria leggera. |
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Mi autodefinisco
amante dell’Arte, conoscitore e praticante di più specialità
come la pittura, maestra di grandi emozioni e soddisfazioni,
alcuni miei oli sono presenti a Gifu Ken Giappone.
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Fotografia,
contribuisco alla fondazione del locale Gruppo Fotografico
Decumano Sesto,
successivamente in collaborazione con il
C.R.A.L.
aziendale
A.C.A.P.
Padova “ora
S.E.T.A”
di cui
ne ero dipendente;
creo il Gruppo Fotografico, l’esperienza ricavata mi
stimola partecipare a numerosi concorsi Nazionali i quali mi
ripagarono di innumerevoli ed importanti piazzamenti.
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1980 frequento
l’istituto privato “Accademia” di Padova diretto dal Prof.
Mariano Missaglia, ma per motivi professionali riesco ad
apprendere le sole basi del disegno, ma non demordo.
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1992 il mio primo
approccio con il legno, la Scultura, madre dell’Arte per
antonomasia, mi attrae e mi sceglie come suo
evangelizzatore, amo sperimentare la lavorazione delle più
svariate tipologie di essenze, amo lavorare in estemporanea,
performance e simposi pur non disdegnando le mostre. |
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Trovo creativo e vedo molto interesse nel
proporre tematiche riguardanti particolari emozioni,
esperienze personali vissute,
amo lanciare messaggi, pur
restando nei limiti del pudore figurativo. |
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Di seguito
elenco alcune tra le più significative manifestazioni come:
mostre, concorsi, e simposi Nazionali ed Internazionali, di
cui mi sento onorato aver partecipato. |
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MOSTRE |
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Oltre alle
innumerevoli minori mostre locali ho avuto l’onore d’essere
partecipe di: |
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2004 ART FORM BIENNALE PADOVA. |
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2005 SCULPERE
TEMPUM BORGORICCO PD 2° Classificato G.P. |
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2005 GALLERIA
MONTIRONE Abano Terme PD. |
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CONCORSI |
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2001 AURONZO
MISURINA BL. |
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2002 AURONZO
MISURINA BL 1° Classificato G.T. 1° Classificato G.P. |
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2003 MOTTA di
LIVENZA TV. |
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2003 SAPPADA
BL. |
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2003 CORDIGNANO
TV. Agiudicato premio acquisto |
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2004 SAPPADA
BL. |
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2004 AURONZO
MISURINA BL. |
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2004 CAVINO
(San Giorgio delle Pertiche) PD. |
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2004 BIBIONE
VE. |
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2004 VARALLO
SESIA VC. |
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2004 TEMU’
VALLE CAMONICA BS. |
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2005 CAVINO (
San Giorgio delle Pertiche) PD 3° Classificato G.T. |
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2005 AURONZO
MISURINA BL 1° Classificato G.T. sez. astratto. |
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2005 TEMU’
VALLE CAMONICA BS. |
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SIMPOSI |
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2001 PORTA del
TRETTO VI. |
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2002 PORTA del
TRETTO VI. |
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2002 PONTE
nelle ALPI BL. |
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2003 ERACLEA
MARE VE. |
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2003 RECOARO
TERME VI. |
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2003 CORDIGNANO
TV. |
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2004 PONTE
nelle ALPI BL. |
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2004 ERACLEA
MARE VE. |
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2004 CORDIGNANO
TV. |
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2005 ABANO
TERME PD. 1° Classificato G.P. |
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ROBERTO
CARRARO : La scultura come poetica armonia |
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La mirabile
esecuzione tecnica ed estetica della scultura lignea di
Roberto Carraro premiata al Simposio di scultura su legno
presso la Galleria d'Arte Contemporanea al Montirone di Abano
Terme, sul tema delle fiabe di Andersen in occasione del
bicentenario della morte del grande scrittore danese, ci
invita alla considerazione di tante altre opere altamente
suggestive dell'artista di Villanova di Camposampiero, un
autore che si è fatto in proprio attraverso una vena elegiaca
che gli pulsa dentro e che lo pervade intimamente ed
emotivamente. |
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Ho davanti agli
occhi le immagini chiare e splendenti di "Maternità", Fiore di
donna "Inconsce Conseguenze" ecc. |
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Attraverso le
Sue opere, l'artista indulge in una convinta essenza della
vita, intima e profonda e si immedesima con le immagini che
gli battono dentro; spesso lo percuote un interiore travaglio
in cui appaiono allusioni varie vibrazioni e simboli più o
meno scoperti: si veda ad esempio quel lavoro di alto profilo
dal titolo "Cultura = Armonia", eseguito nel 2004 al concorso
di Varallo Sesia (VC) in cui si evidenzia la ricerca del
mistero con silenzi e pause, ombre e luci, in una costante
dialettica tra determinato ed indeterminato. |
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La natura
armonica e raffinata emerge dalle cose ritratte, indulgendo
spesso verso atmosfere sognanti cariche di mito e di fiabe. |
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Se la materia
di per sé è grezza, la fantasia la solleva verso distese
lontane e misteriose ( che "metamorfosi" ) Così in Carraro la
scultura con i suoi segni, blocchi, frecciate, perverse ed
immagini diviene il modo di esprimere, altre e al di la della
parola, la verità intensa dell'artista, il suo mondo magico e
spesso incantato. Nel momento in cui cerca il colloquio
dell'artista con se stesso, con gli altri e con la materia
riflette un lievito poetico fatto di sentimenti, di problemi
ed anche di apporti fascinosi . Il fattore emozionale viene
sempre riproposto con fermo ed autentico linguaggio limpido ed
essenzialmente lirico. Ciò non distoglie Carraro dall'essere
se stesso e dal guardare le figure che egli modella con
profonda intuizione psicologica. Molte delle sue forme, a
volte anche non complete, rivelano suggestioni e stati d'animo
sfuggenti densi di melanconia e di stupore di fronte al
germinare ed al dispiegarsi della vita.( si riveda " Fiore di
donna " Inconsce Conseguenze ecc…) Lo stesso Carraro ha più
volte dichiarato di aver voluto attraverso l'arte rivivere le
emozioni personali vissute lanciando messaggi, ma rimettendo
nella forma e nell'immagine un principio fondamentale che da
significato: il sentimento . Di qui mi pare di poter
concludere che di questo artista è l'esaltazione romantica del
valor dell'arte intesa come radice di ogni realtà; proprio per
questo Carraro si ricollega alla grande tradizione idealistica
dell'ottocento dando all'arte un significato totalizzante ed
universale . |
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Prof. Augusto
Alessandri |