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Dal catalogo IL
QUADRATO DI MILANO anno 2006 |
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"PITTORI E
SCULTORI ITALIANI DEL NOVECENTO" |
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Le grandi
interviste del critico d'arte Giorgio Falossi |
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La forte determinazione per Parte è il segno
conduttore di questa artista che ha costruito la sua immagine
valorizzando con una serie di mostre opportunamente gestite,
che le hanno dato gioia e soddisfazioni. |
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Ecco che ora la sua fama si sta ampliando,
sempre sulla base della qualità e dell'organizzazione. |
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Cura le sue
opere con la ricerca del meglio, con la cura del dettaglio,
del particolare, sino alla perfezione. La sua tematica
preferita rimane la figura umana, sia maschile che femminile,
la sua ricerca l'anatomia, le muscolature, i fasci di nervi
che esaltano il corpo umano, specie quello maschile, lo
idealizzano, gli aggiungono lo splendore della vita. Così la
tela dipinta con segno robusto, con gusto reso duttile e
personale dal variare degli stati d'animo dei motivi umani. |
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Così la tela
matura su una esigenza costruttiva rifuggendo i facili
impressionismi mantiene l'inserimento di una interiorità
tratta dalle sue esperienze, un'ansia di esprimersi in una
intima significazione dei sentimenti di fronte alle
molteplicità degli aspetti della vita. |
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Dalla figura al
paesaggio. E fra i paesaggi prevalgono le vedute di Trani.
L'artista è originaria di questa città ove ha passato e passa
giorni bellissimi e dove la dolcezza si accompagna allo
struggente motivo del ricordo. Trani è distesa sul mare, con
le sue Chiese dei Templari, Il Duomo romanico è il suo
gioiello storico architettonico che è il castello Svevo,
costruito con le note pietre locali ed il non meno famoso
marmo di Trani. |
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Isabella
Baldassarre ce li presenta con i colori caldi mediterranei che
giocano tra le ombre e le luci, con un disegno predominante su
tutto e fissando gli aspetti più veri e notevoli di ciò che la
ispira in modo stilisticamente rigoroso. Isabella Baldassarre
imposta l'accurata prospettiva delle sue architetture. Ogni
suo quadro è una creazione silenziosa che apporta accenti
intimi e delicati per le intonazioni misurate e armoniose. C'è
l'esaltazione storica e l'orgoglio di appartenenza in questi
lavori sempre realizzati con tecnica sapiente e calibrati
nella gradazione cromatica. |
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Una visione
concreta in cui gli spazi sono ben definiti, la luce
distaccata e legata solo alla solarità, distribuiscono una
impaginazione corretta ed una atmosfera descrittiva che porta
l'osservatore a vivere magici momenti. I momenti magici
dell'arte di Isabella Baldassarre. Nel 2005 riceve nel corso
di un'importante cerimonia al Principe di Venezia il premio
"Biennale di Venezia il premio "Biennale di Venezia - Rialto"
con la seguente motivazione. Raffinate esecuzioni di
equilibrio tra cromatismo e disegno con cui comunica il
concetto del messaggio. |