|
La pittura di
Beatrice Appierto ci conduce, come per magia, in una dimensione
totalmente nuova e dalla quale è difficile non rimanere attratti.
Una dimensione nella quale la realtà, la natura, i paesaggi e le
persone, spogliati dagli ingannevoli veli dell’apparenza, si
presentano nel loro crudo disincanto e nella loro eccezionale
forza simbolica. E allora ecco che emergono nitidi il senso del
mistero e dell’avventura in certe figure vagamente mitologiche dal
sapore, forse, autobiografico; irrompe con forza la tenera
sensualità dei corpi e dei volti femminili e trionfa l’anelito di
libertà stupendamente espresso nel volo dei gabbiani e nelle vesti
leggere e nelle chiome che si concedono al vento, Il tutto è
riportato con eccezionale maestria attraverso un mirabile
intreccio di colori, un alternarsi di soluzioni forti e preziose
sfumature, delicati giochi cromatici e superbe movenze di luce che
solo un’artista che dipinge con passione può creare». (Antonio
Pistoia)
|